Eclissi solare totale del 2026, la Spagna sarà al buio dopo oltre un secolo
Il 12 agosto 2026 la Luna oscurerà completamente il Sole sopra parte dell’Europa. La fascia della totalità passerà tra Islanda e Spagna, mentre in Italia il fenomeno sarà visibile solo in forma parziale nel tardo pomeriggio.
Il prossimo 12 agosto 2026 il cielo europeo ospiterà una delle eclissi solari più attese degli ultimi anni. La Luna passerà esattamente tra la Terra e il Sole, coprendo del tutto il disco solare lungo una fascia che attraverserà Groenlandia, Islanda e parte della penisola iberica. Per milioni di persone sarà possibile assistere a un fenomeno che in Europa mancava dal 2006.
La zona dove l’oscurità sarà completa interesserà soprattutto la Spagna, indicata dagli astronomi come il punto migliore del continente per seguire l’evento. Il percorso dell’ombra lunare partirà dall’Atlantico e attraverserà il territorio spagnolo da ovest verso est fino alle Baleari. Per molte città spagnole si tratta di un appuntamento raro: un’eclissi totale visibile dal Paese non si verificava dal 1905.
In Italia il fenomeno sarà soltanto parziale, ma comunque evidente. Nel tardo pomeriggio il Sole apparirà coperto in parte dalla Luna, con una riduzione della luce naturale percepibile in diverse regioni. L’evento cadrà a pochi giorni da Ferragosto e potrebbe attirare osservatori e turisti verso le aree europee interessate dalla totalità.
L’Agenzia Spaziale Europea seguirà l’eclissi con una serie di iniziative dedicate alla divulgazione scientifica. Il centro operativo principale sarà l’Osservatorio Astrofisico di Javalambre, nella provincia spagnola di Teruel, situato proprio lungo la fascia dell’oscurità totale. Da lì verrà trasmessa una diretta streaming internazionale su Esa Web Tv e YouTube.
La trasmissione sarà affidata alla divulgatrice scientifica Maggie Aderin e a Carole Mundell, direttrice scientifica dell’Esa. A León, sempre in Spagna, sono previsti eventi pubblici gratuiti con osservazioni al telescopio e incontri dedicati alle missioni spaziali che studiano il Sole, tra cui Solar Orbiter e Proba-3.
Gli esperti ricordano che osservare il Sole senza protezioni adeguate può provocare danni permanenti alla vista. I comuni occhiali da sole non sono sufficienti. Durante le fasi parziali dell’eclissi sarà necessario utilizzare filtri certificati o occhiali specifici per l’osservazione solare.
Solo nei minuti della totalità, quando il Sole sarà coperto completamente dalla Luna, sarà possibile guardare il fenomeno a occhio nudo e osservare la corona solare. Non appena ricomparirà la luce diretta, sarà indispensabile indossare di nuovo le protezioni per evitare rischi alla retina.
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