Marina Rinaldi insultata durante una partita a Nocera Superiore, multa alla Blue Soccer Academy

Marina Rinaldi denuncia gli insulti sessisti ricevuti durante una gara di Terza Categoria a Nocera Superiore. L’allenatrice della Longobarda Valle dell’Irno racconta minacce e offese continue arrivate dagli spalti per tutta la partita.

Nocera Superiore
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Insulti sessisti, minacce e tensione sugli spalti durante una gara di Terza Categoria in Campania. A denunciarlo è stata Marina Rinaldi, allenatrice della Longobarda Valle dell’Irno di Baronissi ed ex calciatrice, nota anche per essere stata la prima allenatrice transgender nel calcio italiano.

L’episodio risale al 10 maggio, giorno della sfida del girone A tra Blue Soccer Academy di Castel San Giorgio e Longobarda Valle dell’Irno, disputata allo stadio “Karol Wojtyla” di Nocera Superiore. Per tutta la durata dell’incontro, secondo quanto riportato nel provvedimento del giudice sportivo, dagli spalti sarebbero partiti cori offensivi e intimidazioni rivolti ai giocatori ospiti e alla stessa allenatrice.

Nel comunicato federale si legge che i tifosi avrebbero rivolto “gravi insulti sessisti” nei confronti della tecnica salernitana, oltre ad aver offeso l’arbitro, lanciato fumogeni sul terreno di gioco e sputato verso i calciatori avversari. Alcuni sostenitori avrebbero anche tentato di entrare in campo. Per questi fatti alla società è stata inflitta una multa da 200 euro.

Dopo la partita, Rinaldi ha affidato ai canali social della Longobarda Valle dell’Irno il proprio sfogo. L’allenatrice ha raccontato di essere rimasta colpita dalle frasi ascoltate durante il primo tempo e ha parlato di una forte pressione psicologica vissuta dalla squadra nel corso del match.

Le parole che mi sono state rivolte sono irripetibili”, ha dichiarato nel video pubblicato dal club. Rinaldi ha poi aggiunto che certi comportamenti non dovrebbero appartenere né al calcio dilettantistico né a quello professionistico, indipendentemente dalla categoria.

L’allenatrice ha anche lasciato intendere di stare valutando il proprio futuro nel mondo del calcio. “Non so se continuerò in questo ambiente perché non mi rappresenta”, ha detto, mostrando amarezza per quanto accaduto.

Nata a Salerno, Marina Rinaldi ha completato il percorso di transizione nel 2013. Possiede il patentino Uefa B, che consente di allenare fino alla Serie D, e negli anni è diventata un volto conosciuto del calcio campano.

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