Vampire Crawlers, il nuovo spin-off di Vampire Survivors punta su carte e dungeon labirintici
Poncle rilancia con Vampire Crawlers e mescola dungeon crawler e carte roguelike in un sistema rapido e coinvolgente. Il nuovo spin-off di Vampire Survivors punta su partite veloci, combo devastanti e decine di sblocchi.
Vampire Crawlers: The Turbo Wildcard from Vampire Survivors dimostra ancora una volta la capacità di Poncle di creare giochi immediati e difficili da abbandonare. Dopo il successo enorme di Vampire Survivors, il team guidato da Luca Galante torna con uno spin-off che cambia formula ma conserva lo stesso approccio compulsivo e veloce che ha reso celebre il progetto originale.
Il gioco riprende la struttura dei vecchi dungeon crawler in prima persona. I movimenti avvengono a scatti, casella dopo casella, dentro mappe piene di corridoi e stanze da esplorare. Una formula che richiama produzioni classiche del genere, comprese serie moderne come Legend of Grimrock, ma reinterpretata con elementi roguelike e meccaniche legate alle carte.
Il combattimento rappresenta la parte più originale dell’esperienza. Non ci sono scontri a turni tradizionali né gruppi di personaggi da gestire. Tutto ruota attorno alle carte ottenute durante la run, che funzionano come abilità temporanee o potenziamenti attivi soltanto durante gli scontri. Ogni partita inizia da zero e permette di costruire progressivamente il proprio mazzo fino alla fine dello stage o al game over.
Le carte consumano mana e possono essere concatenate seguendo un ordine crescente di valore numerico. Questa meccanica aumenta la potenza degli effetti successivi e consente di creare combinazioni devastanti. Con i bonus più avanzati e una buona costruzione del deck, anche attacchi apparentemente deboli possono trasformarsi in colpi capaci di eliminare gruppi interi di nemici.
Nonostante il gameplay sia molto diverso da Vampire Survivors, il legame con il titolo originale è evidente. Armi, personaggi e potenziamenti riprendono elementi già conosciuti dai fan della serie. Tornano figure come Arca Ladonna, oggetti iconici come Peach One e persino le fusioni tra abilità, che permettono di ottenere versioni più potenti delle carte.
Il sistema di progressione mantiene alta la motivazione. Ogni sessione sblocca qualcosa di nuovo, tra carte aggiuntive, funzioni dell’hub centrale e upgrade permanenti. La struttura spinge continuamente a tentare una nuova partita per migliorare il proprio arsenale o perfezionare le strategie più efficaci.
La principale limitazione riguarda la longevità. Dopo circa 20 o 30 ore gran parte dei contenuti risulta già completata e il gioco perde parte della sua capacità di sorprendere. Diversamente da Vampire Survivors, che continua a funzionare anche dopo decine di ore grazie alla sua natura più aperta, Vampire Crawlers tende a esaurire più rapidamente ciò che ha da offrire.
Chi ama completare tutto troverà comunque parecchio materiale da affrontare. Il titolo include ben 162 trofei, suddivisi in gruppi che ricordano pacchetti DLC separati. Una quantità insolita per un indie al lancio e sufficiente a prolungare ulteriormente il tempo necessario per ottenere il completamento totale.
Sul piano tecnico, Poncle sceglie ancora uno stile semplice e funzionale. Molti sprite 2D arrivano direttamente dall’universo di Vampire Survivors e contribuiscono a creare continuità estetica tra i due giochi. L’impatto visivo resta essenziale, ma garantisce prestazioni solide su qualsiasi piattaforma.
I controlli funzionano bene sia con gamepad sia con mouse e tastiera. Al momento manca una versione mobile, ma l’interfaccia sembra già pensata per adattarsi facilmente ai comandi touch. Assente invece il cross-save tra piattaforme diverse, con l’unica eccezione dell’ecosistema Xbox grazie al supporto Play Anywhere.
Vampire Crawlers The Turbo Wildcard from Vampire Survivors Worth Your Time and Money Overview

Sullo stesso argomento
Directive 8020 arriva su PS5 e PC, il nuovo horror spaziale di Supermassive punta sulla paranoia Directive 8020 debutta su PS5, Xbox e PC con un horror fantascientifico ambientato nello spazio.
Dungeon Masters, la serie ufficiale di Dungeons & Dragons debutta il 22 aprile su YouTube Wizards of the Coast annuncia Dungeon Masters, nuova serie dedicata a Dungeons & Dragons, nata per portare il gioco oltre il tavolo con episodi girati e un cast di attori noti.