Sinner trionfa agli Internazionali di Roma, ma guarda avanti: Non vincerò sempre così
Sinner conquista Roma dopo il successo su Ruud e frena l’entusiasmo sulla serie di vittorie. Il numero uno del mondo ha scelto di fermarsi prima di Wimbledon per gestire le energie dopo cinque titoli consecutivi nel 2026.
Jannik Sinner ha conquistato gli Internazionali d’Italia 2026 battendo Casper Ruud nella finale del Foro Italico e aggiungendo un altro titolo a una stagione fin qui straordinaria. Con il successo di Roma, il tennista altoatesino ha portato a cinque la serie di tornei vinti consecutivamente nel 2026, allungando anche la striscia nei Masters 1000 iniziata con il trionfo di Parigi-Bercy dello scorso anno.
Il numero uno del ranking mondiale ha riportato un italiano sul gradino più alto del torneo romano a cinquant’anni dall’impresa di Adriano Panatta. Nonostante i risultati, Sinner ha scelto un tono prudente subito dopo la vittoria, spiegando che mantenere questo livello per tutta la stagione sarà complicato.
“Bisogna ragionare torneo dopo torneo”, ha detto il 24enne dopo la finale. Sinner ha ribadito che la condizione fisica resta la priorità assoluta del suo lavoro quotidiano. Proprio per questo motivo ha deciso di rinunciare ai tornei sull’erba prima di Wimbledon, scelta studiata insieme al suo staff per arrivare più fresco agli appuntamenti estivi, compreso il Masters canadese.
Il campione italiano ha ammesso di non aspettarsi una continuità simile per tutto l’anno. “Bisogna essere realistici”, ha spiegato, sottolineando come il livello mostrato nelle ultime settimane sia difficile da mantenere senza pause.
Sinner ha raccontato anche il modo in cui vive i successi nel circuito. Dopo ogni torneo, il tempo per festeggiare è limitato perché il calendario impone subito nuovi impegni. Dopo Montecarlo, per esempio, era partito immediatamente per Madrid senza riuscire a staccare davvero.
Per il tennista azzurro, l’equilibrio mentale conta quanto il rendimento in campo. Ha spiegato di non voler legare la felicità esclusivamente alle vittorie, perché il tennis cambia rapidamente e un risultato negativo può arrivare da un momento all’altro. Nei giorni liberi preferisce dedicarsi a passioni semplici come il golf o i go-kart.
Sinner ha ricordato con soddisfazione soprattutto la semifinale contro Daniil Medvedev. In quella partita aveva perso il secondo set e, dopo la sospensione sul 4-2 del terzo, era tornato a casa convinto di dover apprezzare il fatto di essere ancora in corsa. Ha aggiunto che riesce a riconoscere il proprio valore anche dopo una sconfitta, quando sente di aver giocato bene.
Tra i momenti più intensi vissuti a Roma, il campione italiano ha citato l’ingresso in campo insieme ai bambini provenienti dai reparti oncologici. Sinner ha spiegato che incontri del genere aiutano a ridimensionare il peso dello sport e ricordano quanto certi piccoli gesti possano avere valore per chi affronta situazioni molto difficili.
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