Inter in festa a Milano, il pullman scoperto da San Siro al Duomo per celebrare scudetto e Coppa Italia
Lautaro Martinez guida la festa dell’Inter a Milano dopo la vittoria di scudetto e Coppa Italia. Migliaia di tifosi hanno accompagnato il pullman scoperto da San Siro fino a Piazza Duomo tra cori, fumogeni e bandiere nerazzurre.
Milano si è riempita di bandiere nerazzurre per la grande festa dell’Inter dopo la conquista del campionato e della Coppa Italia. La squadra allenata da Cristian Chivu ha attraversato la città a bordo del pullman scoperto, salutando migliaia di tifosi lungo il percorso che da San Siro ha portato fino a Piazza Duomo.
La gara contro il Verona è passata quasi in secondo piano rispetto alle celebrazioni organizzate dal club. Prima del fischio d’inizio, i giocatori erano già scesi in campo per salutare il pubblico e mostrare i trofei conquistati in stagione. Lautaro Martinez e i compagni hanno sfilato con uno striscione dedicato al ventunesimo scudetto davanti a uno stadio completamente vestito di nerazzurro.
Nel clima di festa c’è stato spazio anche per gli omaggi ai calciatori in scadenza di contratto. Sommer, Darmian, Acerbi, De Vrij e Mkhitaryan hanno ricevuto l’applauso di San Siro durante quella che potrebbe essere stata la loro ultima presenza casalinga con la maglia dell’Inter. Chivu ha scelto di concedere minuti anche ai giovani, inserendo Mosconi e regalando a Di Gennaro l’esordio stagionale davanti al pubblico di casa.
La partita è terminata 1-1. L’Inter era passata in vantaggio grazie all’autorete di Edmundsson, prima del pareggio del Verona firmato da Bowie nel finale. Anche i tifosi ospiti hanno festeggiato il risultato, in una serata segnata soprattutto dall’atmosfera celebrativa.
Fuori dallo stadio i sostenitori avevano iniziato il raduno già diverse ore prima della gara. L’arrivo del pullman della squadra era stato accompagnato da fumogeni, cori e sfottò rivolti alle rivali. Dentro il Meazza, invece, la Curva Nord ha preparato una coreografia gigante con la scritta “I ragazzi sono di nuovo campioni”, mentre in un altro settore campeggiava la parola “Double” per celebrare il successo in campionato e Coppa Italia.
Applausi anche durante il minuto di silenzio dedicato a Evaristo Beccalossi, ex simbolo nerazzurro scomparso nei giorni precedenti. Tutto lo stadio ha reso omaggio all’ex fantasista con un lungo tributo carico di emozione.
Nel prepartita è arrivata anche una risposta del presidente Giuseppe Marotta alle recenti dichiarazioni del numero uno del Milan Gerry Cardinale. Il dirigente interista ha ricordato i risultati ottenuti dal club negli ultimi anni tra trofei nazionali e finali europee, lanciando una frecciata ironica ai rivali cittadini.
Dopo la consegna ufficiale della coppa dello scudetto, Lautaro Martinez ha alzato il trofeo insieme a Chivu davanti ai tifosi. In campo sono entrate anche le famiglie dei giocatori, con i figli di Dumfries protagonisti nei cori sotto la curva. Federico Dimarco, invece, ha scherzato con l’allenatore rovesciandogli addosso un gavettone durante le interviste a bordo campo.
La serata si è poi spostata per le strade del centro di Milano. I calciatori hanno mostrato ai tifosi sia la coppa del campionato sia quella della Coppa Italia durante il lungo tragitto verso Piazza Duomo, trasformata per ore in una distesa di colori nerazzurri.
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