Fiona May a Pechino Express, la sfida con Patrick Stevens e il retroscena sull'alleanza RSA
Fiona May racconta la sua gara a Pechino Express tra tensione, alleanze e prove estreme sul vulcano Bromo. Con Patrick Stevens ha chiuso al terzo posto dopo una finale seguita da oltre 456mila spettatori.
Fiona May e Patrick Stevens hanno chiuso al terzo posto l’ultima edizione di Pechino Express, dopo un percorso affrontato sempre con un obiettivo preciso: arrivare fino in fondo. La coppia de I Veloci si è distinta per il carattere competitivo mostrato durante tutte le tappe del reality.
L’ex campionessa olimpica ha raccontato di aver vissuto il programma come una prova intensa sotto ogni aspetto. «È stata un’esperienza incredibile, molto più dura di quanto immaginassimo», ha spiegato Fiona May, ricordando che all’inizio pensava di essere eliminata dopo poche puntate. Invece, con il passare delle settimane, è emersa la sua voglia di vincere.
Accanto a lei c’era Patrick Stevens, compagno nella vita oltre che nel programma. Fiona ha ammesso che non avrebbe affrontato un’avventura simile con nessun altro. Durante il viaggio, ha detto di aver trovato in lui una presenza capace di darle equilibrio anche nei momenti più complicati.
Patrick Stevens ha descritto Fiona come una persona piena di energia e ha sottolineato l’intesa costruita nel corso della gara. I due sono arrivati fino alla finale senza litigare, nonostante le continue difficoltà tra spostamenti, prove fisiche e imprevisti.
Tra i momenti più pesanti vissuti durante il reality, Fiona May ha ricordato la prova sul monte Bromo, in Indonesia. La salita sul vulcano le ha creato problemi respiratori a causa della mancanza di ossigeno, ma proprio lì è riemerso il suo spirito agonistico. Ha definito quella tappa una delle più forti e impegnative dell’intero percorso.
Nel corso del programma, I Veloci hanno spesso mostrato un atteggiamento molto diretto verso la competizione. Fiona May ha chiarito di non aver considerato necessario mantenere il fair play durante la corsa alla vittoria, spiegando che si trattava pur sempre di una gara.
Non è mancata anche qualche delusione, soprattutto legata alle strategie nate tra le altre coppie. Fiona ha parlato dell’alleanza RSA, ammettendo di esserci rimasta male perché si aspettava maggiore rispetto. Patrick Stevens, invece, ha confessato di aver vissuto quei momenti con molta confusione.
Nonostante le tensioni della gara, la coppia ha mantenuto ottimi rapporti con diversi concorrenti. Fiona May ha speso parole di stima per Jo Squillo e per Le DJ, parlando di un rapporto costruito sul rispetto reciproco. Ha ricordato con affetto anche Gli Spassusi e I Creator, due squadre che secondo lei meritavano un percorso più lungo.
Tra le soddisfazioni più grandi, Fiona May ha indicato il sostegno ricevuto dalla famiglia. Le figlie della coppia hanno seguito il programma con entusiasmo e si sono dette orgogliose del loro percorso. Anche le rispettive madri hanno fatto arrivare complimenti e messaggi di incoraggiamento dopo la finale.
L’edizione appena conclusa di Pechino Express è stata la più seguita nella storia del programma. La finale ha raccolto 456mila spettatori con il 2,2% di share, mentre sui social il reality ha superato quota 10 milioni di interazioni, registrando il finale più commentato di sempre.
Fiona May e Patrick Stevens, I Veloci di Pechino Express 2026

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