Foligno, 18enne ai domiciliari: stupra la fidanzata 15enne e le uccide il gatto
Un diciottenne di Foligno finisce ai domiciliari con braccialetto elettronico dopo aver picchiato e violentato la fidanzata quindicenne e averle ucciso il gatto calpestandolo davanti a lei.
Un ragazzo di 18 anni di Foligno controlla per mesi la fidanzata di 15 anni con minacce e aggressioni. La picchia con pugni e calci, le stringe una corda al collo fino a sfiorare lo soffocamento e la costringe a rapporti sessuali contro la sua volontà.
La ragazza racconta tutto alla madre in autunno, scatenando la denuncia ai carabinieri della compagnia di Foligno. Terrorizzata dall'isolamento che il fidanzato le impone, lontano da amici e familiari, emerge anche l'uccisione del suo gatto, calpestato dal giovane sotto i suoi occhi.
Durante l'incidente probatorio, assistita dall'avvocata Annalisa Campagnacci, la quindicenne conferma un anno di violenze sessuali. Gli investigatori ricostruiscono episodi di atti persecutori, maltrattamenti e uccisione di animali.
La procura dispone gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico e chiede il giudizio immediato. La difesa, con gli avvocati Guido Bacino e Samuele Ferocino, insiste per un rito abbreviato dopo l'ascolto di testimoni; la decisione arriva nelle prossime settimane.
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