Andrea Sempio e il delitto di Garlasco, i 21 elementi indicati dalla Procura sull'omicidio di Chiara Poggi
Andrea Sempio è accusato dalla Procura di Pavia per l’omicidio di Chiara Poggi sulla base di 21 elementi investigativi. Tra le contestazioni ci sono impronte, dna, presunti falsi alibi e intercettazioni raccolte nella nuova inchiesta.
La Procura di Pavia ha raccolto 21 elementi ritenuti rilevanti nell’inchiesta che vede indagato Andrea Sempio per l’omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di famiglia a Garlasco. Gli atti depositati dai magistrati ricostruiscono una serie di circostanze che, secondo l’accusa, collegherebbero il 38enne alla scena del delitto e al movente.
Tra i punti principali compare il tema dell’alibi. Per gli inquirenti, Sempio non avrebbe fornito una ricostruzione credibile della mattina dell’omicidio. La Procura sostiene inoltre che l’uomo sia tornato due volte davanti all’abitazione dei Poggi dopo il delitto, comportamento considerato sospetto dagli investigatori.
Gli atti riportano anche alcuni episodi già emersi negli anni precedenti. Secondo i pm, Sempio avrebbe mentito spiegando le telefonate effettuate a casa Poggi il 7 e l’8 agosto 2007. L’indagato aveva dichiarato di non sapere che Marco Poggi fosse partito per le vacanze, ma per l’accusa quelle chiamate sarebbero state tentativi di avvicinarsi a Chiara.
Un altro passaggio riguarda il verbale del 4 ottobre 2008, quando Sempio venne ascoltato dagli investigatori per chiarire il proprio alibi. I magistrati sottolineano che, durante l’interrogatorio e davanti a domande più dettagliate, il giovane si sentì male.
La Procura richiama anche alcuni comportamenti successivi. Nel corso del processo d’appello bis a carico di Alberto Stasi, Sempio avrebbe mostrato forte attenzione per la questione del dna trovato sotto le unghie della vittima. Nel 2016, quando il suo nome finì nella precedente indagine poi archiviata, lui e il padre si sarebbero attivati subito per trovare denaro utile a pagare investigatori privati.
Secondo gli inquirenti, durante l’interrogatorio del febbraio 2017 Sempio avrebbe fornito dichiarazioni non veritiere dopo essere venuto a conoscenza degli elementi raccolti nei suoi confronti. Tra i fatti più recenti contestati compare anche un episodio del febbraio 2025, quando l’indagato avrebbe buttato nella spazzatura appunti collegati all’omicidio. Sempio ha sempre sostenuto che quei fogli fossero semplici note preparate per uno spettacolo teatrale.
Uno dei capitoli centrali dell’inchiesta riguarda le tracce biologiche. I pm parlano di un dna compatibile con quello di Sempio e incompatibile con Alberto Stasi. Per l’accusa, il materiale genetico trovato sotto le unghie di Chiara deriverebbe dal tentativo della ragazza di difendersi durante l’aggressione.
Negli atti viene citata anche la cosiddetta impronta palmare numero 33 trovata sul muro delle scale della villetta. Gli investigatori ritengono che le dimensioni della traccia siano compatibili con quelle di Sempio e collegabili all’impronta di scarpa insanguinata individuata sul primo gradino. La Procura sostiene inoltre che la traccia non fosse lasciata soltanto da acqua o sudore, ma da una sostanza organica rilevata attraverso la ninidrina.
Per quanto riguarda il movente, gli inquirenti ipotizzano che Sempio nutrisse un interesse non corrisposto nei confronti di Chiara Poggi. Gli atti parlano di un approccio respinto e del presunto possesso di video intimi. In alcune intercettazioni ambientali, secondo i magistrati, emergerebbero frasi di rancore e insulti rivolti alla vittima anche a distanza di anni dal delitto.
La Procura descrive inoltre Sempio come una persona attratta da contenuti sessuali violenti e “irrispettosa della dimensione personale femminile”, richiamando scritti e ricerche trovati durante le indagini. Per gli investigatori, l’insieme di questi elementi costituirebbe un quadro accusatorio coerente sul piano del movente e della presenza sulla scena del crimine.
Notizie correlate
Delitto Garlasco, Andrea Sempio accusato dell'omicidio di Chiara Poggi dopo 19 anni Andrea Sempio è indagato per l’omicidio di Chiara Poggi dopo la chiusura della nuova inchiesta della Procura di Pavia.
Delitto di Garlasco, chiuse le indagini su Andrea Sempio per l'omicidio di Chiara Poggi Andrea Sempio rischia il processo per l’omicidio di Chiara Poggi dopo la chiusura delle indagini della Procura di Pavia.