Ornella Muti, il dolore per il padre e la scelta di vivere lontana dai salotti del cinema

Ornella Muti ripercorre il dolore per la morte del padre e la maternità a 18 anni, spiegando perché ha scelto di stare lontana dai salotti del cinema romano e dalla mondanità.

Ornella Muti
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Reduce dal David Speciale e attesa sulla Croisette per il film Roma Elastica di Bertrand Mandico insieme ad Asia Argento e Isabella Ferrari, Ornella Muti ha raccontato alcuni passaggi della sua vita privata e professionale. L’attrice ha spiegato di essersi sempre sentita distante dai giri mondani del cinema romano, preferendo la famiglia alle feste e alle relazioni di facciata.

Parlando del Festival di Cannes, Muti ha ricordato il fascino ma anche la stanchezza che accompagna il tappeto rosso. Ha raccontato di essersi trovata più volte circondata da guardie del corpo per proteggere abiti e gioielli di enorme valore dati in prestito durante gli eventi ufficiali. Dopo pochi giorni, però, la fatica prende il sopravvento e il glamour lascia spazio alla stanchezza.

L’esordio nel cinema arrivò quando aveva appena 14 anni. Fu Damiano Damiani a sceglierla per il film La moglie più bella, nonostante al provino avesse accompagnato sua sorella. Il regista decise anche il nome d’arte “Ornella Muti” per evitare confusioni con un’altra attrice. L’interprete ricorda ancora un episodio duro vissuto sul set, quando Damiani le diede uno schiaffo durante una scena perché non riusciva a piangere.

Negli anni del successo internazionale, Ornella Muti ha preferito restare lontana dai “circoletti” del cinema. Diventata madre a soli 18 anni, sentiva il bisogno di tornare a casa dai figli piuttosto che frequentare salotti e feste. Ha ammesso di essersi spesso autoesclusa da quell’ambiente, anche per difendere la propria identità e liberarsi dall’immagine della semplice “bella attrice”.

Il legame con la famiglia nasce anche da un dolore profondo vissuto da bambina. L’attrice ha ricordato la morte del padre, avvenuta quando aveva appena 11 anni. Ha raccontato che l’uomo morì tra le sue braccia e che, dopo quella tragedia, la sua famiglia rimase molto ridotta, con la sola nonna materna residente in Germania.

Nell’intervista è tornata anche sulla rinuncia al ruolo di Bond Girl in Solo per i tuoi occhi. La scelta fu legata alla decisione della produzione di non assumere il costumista con cui lavorava. Secondo Muti, quel rifiuto non ha cambiato la sua carriera, sostenendo che molte Bond Girl non abbiano poi ottenuto risultati straordinari nel cinema.

Quando il discorso si è spostato sulla vecchia relazione con Adriano Celentano, l’attrice ha mostrato fastidio per una vicenda che continua a essere ricordata a distanza di anni. Ha ribadito che fu Celentano a parlarne pubblicamente per primo, mentre lei avrebbe preferito mantenere il silenzio.

Oggi Ornella Muti vive una fase diversa della sua vita. È nonna di cinque nipoti e ha scelto di restare single. Ha raccontato di non voler più perdere tempo con persone sbagliate e di voler proteggere il proprio equilibrio personale. Sul segreto della sua immagine sempre giovane, la risposta è semplice: non lasciare spazio al “vecchiume” dentro di sé.

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