Scioperi di maggio, trasporti e sanità verso giorni difficili tra voli cancellati e stop ai treni
Scioperi nei trasporti e nella sanità, da oggi partono nuovi stop in tutta Italia. Aerei fermi l’11 maggio e disagi previsti anche per treni, bus e autostrade nelle prossime settimane.
La settimana si apre con nuovi disagi per chi deve spostarsi in Italia. Lunedì 11 maggio sono previsti scioperi nel settore aereo che coinvolgono diverse categorie operative negli aeroporti italiani. Le agitazioni riguardano il personale dei servizi collegati a Enav e i dipendenti di EasyJet, con stop programmato dalle 10 alle 18.
Nel corso della giornata si fermano anche lavoratori delle società di sicurezza e assistenza aeroportuale a Cagliari, addetti Enav negli scali di Roma e Napoli, personale Adr Security a Fiumicino e operatori handling attivi nell’aeroporto di Palermo. Possibili ritardi e cancellazioni su numerosi collegamenti nazionali e internazionali.
Un’altra data da segnare è quella del 18 maggio, quando è previsto uno sciopero generale promosso dai sindacati di base Usb. La mobilitazione interesserà più settori, a partire dal comparto ferroviario. I lavoratori delle attività ferroviarie incroceranno le braccia dalle 21 del 17 maggio fino alle 20.59 del giorno successivo.
Lo stop coinvolgerà anche il personale delle autostrade, con agitazione prevista dalle 22 del 17 maggio, mentre nella sanità lo sciopero durerà per l’intero turno lavorativo del 18 maggio. A partecipare saranno dipendenti del servizio sanitario nazionale, cooperative sociali, associazioni e società impegnate nell’assistenza socio-sanitaria ed educativa. La protesta è stata proclamata da Usi 1912 e Usb lavoro privato.
Alla fine del mese è invece attesa una lunga mobilitazione nel settore dell’autotrasporto merci. Dal 25 al 29 maggio è previsto il fermo dei mezzi pesanti su tutto il territorio nazionale, iniziativa annunciata da diverse associazioni imprenditoriali del comparto.
Il 29 maggio è stato proclamato inoltre un nuovo sciopero generale dai sindacati autonomi e di base Usi Cit, Cub, Sgb, Adl Varese e Si Cobas, con possibili ripercussioni su vari servizi pubblici.
Non mancano infine le proteste locali. L’11 maggio è previsto uno sciopero all’Ama di Roma, mentre il trasporto pubblico subirà stop territoriali il 15 maggio tra Milano, Monza e Brianza. Altre agitazioni sono in programma il 18 maggio a Bari e Palermo e il 20 maggio a Napoli.
Nel settore ferroviario sono previsti anche scioperi negli appalti: il 15 maggio si fermano i lavoratori di Euro&Promos in Toscana, mentre il 26 maggio toccherà agli addetti Copernico in Emilia-Romagna.
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