Sonia Bottecchiari scomparsa con i figli a Tarcento, il mistero del licenziamento e dei quattro cani
Sonia Bottecchiari è scomparsa con i due figli e quattro cani dal 20 aprile. Le ricerche si concentrano a Tarcento dopo una segnalazione ritenuta attendibile di un escursionista che li avrebbe visti in montagna.
Proseguono in Friuli Venezia Giulia le ricerche di Sonia Bottecchiari, la donna di 49 anni sparita insieme ai due figli adolescenti, di 14 e 16 anni, e ai quattro cani di famiglia. La scomparsa risale al 20 aprile, quando il gruppo si era allontanato da Castell’Arquato, nel Piacentino, senza più dare notizie.
Nella mattinata del 10 maggio sono arrivati a Tarcento, in provincia di Udine, il padre dei ragazzi Yuri e i nonni paterni. Il parcheggio dove è stata ritrovata l’auto della donna è diventato il centro operativo delle ricerche, con mezzi dei Vigili del Fuoco, carabinieri e squadre di soccorso impegnate nella zona.
Gli investigatori stanno concentrando le verifiche nell’area montana attorno a Tarcento, dove nella notte tra il 21 e il 22 aprile è stato registrato l’ultimo segnale dei telefoni cellulari della famiglia. Le celle telefoniche hanno agganciato i dispositivi intorno alle 4 del mattino nei pressi dell’area camper oggi utilizzata come base avanzata delle operazioni.
Tra le numerose segnalazioni ricevute nelle ultime ore dai carabinieri, una viene considerata particolarmente credibile. Un escursionista avrebbe incontrato Sonia Bottecchiari con i due figli e i quattro cani in una località montana del Friuli Venezia Giulia. Le indicazioni fornite sono state subito trasmesse alle squadre impegnate a terra e all’elicottero “Drago” dei Vigili del Fuoco partito da Venezia.
In campo ci sono circa ottanta persone tra soccorritori professionisti e volontari. Le ricerche vengono effettuate con unità cinofile, droni, pattuglie a piedi e mezzi aerei. Anche il padre dei ragazzi sta partecipando direttamente alle battute lungo i sentieri della zona.
La Procura di Piacenza mantiene aperto un fascicolo per sottrazione di minori. Nelle ultime ore era emersa l’ipotesi di trasformare il reato in sequestro di persona, soluzione che avrebbe ampliato gli strumenti investigativi disponibili, ma al momento il cambio di accusa non è stato formalizzato.
Uno degli aspetti che continua a far discutere riguarda quanto accaduto poco prima della sparizione. Secondo quanto emerso dalle indagini, Sonia Bottecchiari avrebbe lasciato uno dei suoi due impieghi e ritirato la liquidazione prima di partire. Gli inquirenti stanno cercando di capire se quel gesto possa essere collegato all’allontanamento.
Nel frattempo prosegue anche l’acquisizione delle registrazioni delle telecamere pubbliche e private presenti nell’area di Tarcento. Molte delle indicazioni ricevute nei giorni scorsi non hanno però portato a risultati concreti.
Un nuovo appello è stato diffuso da Federica Obizzi, presidente dell’associazione Penelope Fvg, insieme alla nonna paterna dei ragazzi. L’associazione ha deciso di rendere pubblici alcuni dettagli sui quattro cani che accompagnavano la famiglia, nella speranza di facilitare eventuali riconoscimenti.
I cani sarebbero un meticcio nero e bianco a pelo raso, un meticcio crema, una grande maremmana bianca e un meticcio tricolore con orecchie grandi. Secondo Obizzi, la donna e i ragazzi erano molto legati agli animali ed è probabile che si stiano spostando tutti insieme.
La presidente dell’associazione ha invitato chiunque noti persone o animali compatibili con le descrizioni a contattare immediatamente le forze dell’ordine. La famiglia, rimasta a Tarcento in attesa di sviluppi, continua a seguire da vicino le operazioni di ricerca.
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