Palermo, sedicenne confessa l'omicidio del vicino nel casolare vicino al fiume Oreto
Palermo, un sedicenne ha confessato l’omicidio del vicino dopo una lite nel casolare vicino al fiume Oreto. Il ragazzo sostiene di aver reagito a presunte avances sessuali, ma alcuni dettagli del racconto non convincono gli investigatori.
Un uomo di 67 anni, Pietro De Luca, ex infermiere dell’ospedale Civico ormai in pensione, è stato trovato morto nella sua abitazione al Villaggio Santa Rosalia, alla periferia di Palermo. A presentarsi spontaneamente in questura è stato un ragazzo di 16 anni, suo vicino di casa, che ha ammesso di averlo colpito durante una violenta lite.
Secondo il racconto fornito agli investigatori, il giovane avrebbe reagito dopo alcune presunte avances sessuali ricevute dalla vittima. Gli agenti della squadra mobile, una volta arrivati nel casolare di via Buonpensiero, hanno trovato De Luca riverso a terra in una pozza di sangue, con il cranio devastato.
Vicino al corpo è stato recuperato un grosso tubo di metallo, ritenuto compatibile con l’arma usata nell’aggressione. Gli investigatori ipotizzano che l’uomo sia stato colpito più volte durante una colluttazione. L’orario esatto della morte resta ancora da chiarire e sarà il medico legale a stabilirlo con precisione.
Per tutta la giornata gli specialisti della scientifica hanno eseguito rilievi all’interno della proprietà, isolata e difficile da raggiungere. Il casolare si trova in una zona immersa nel verde, attraversata da stradine strette e costruzioni sparse. L’accesso è protetto da un cancello e, secondo chi vive nella zona, De Luca non era solito trattenersi lì fino a tarda sera.
Gli investigatori stanno verificando la versione fornita dal sedicenne perché alcuni elementi non coinciderebbero con quanto emerso durante i sopralluoghi. Il ragazzo conosceva bene quei terreni: il padre possiede infatti un appezzamento confinante con la proprietà della vittima.
L’inchiesta è coordinata dalla procura per i minorenni di Palermo, che dovrà chiarire il movente e ricostruire con precisione le fasi che hanno portato all’omicidio.
Notizie correlate
Palermo, sedicenne confessa l'omicidio del vicino dopo presunte avances sessuali Un sedicenne si è autodenunciato a Palermo dopo la morte del vicino, colpito alla testa durante una lite in casa al Villaggio Santa Rosalia.
Omicidio Sharon Verzeni - sequestrato garage vicino a luogo del delitto