San Ferdinando, arrestato per violenze in famiglia dopo accessi sospetti dei figli al Pronto soccorso
Uomo arrestato a San Ferdinando dopo anni di violenze contro la famiglia, emerse grazie ai ripetuti accessi sospetti dei figli al Pronto soccorso. Minacce, aggressioni e un tentato soffocamento hanno fatto scattare l’indagine.
A San Ferdinando, in provincia di Reggio Calabria, i carabinieri hanno arrestato un uomo accusato di maltrattamenti aggravati e continuati nei confronti della moglie, dei quattro figli minorenni e dell’amante. Il provvedimento è stato disposto dal gip di Palmi su richiesta della Procura guidata da Emanuele Crescenti.
L’indagine è partita da una serie di segnali considerati anomali: i frequenti ingressi dei bambini nei Pronto soccorso degli ospedali di Gioia Tauro e Polistena. I minori arrivavano con traumi e ferite spiegati come incidenti domestici o stradali, senza però alcuna segnalazione alle forze dell’ordine.
Gli accertamenti hanno portato alla luce una lunga sequenza di episodi violenti. L’uomo, secondo quanto ricostruito, aggrediva e insultava la moglie anche davanti ai figli, arrivando a minacciarla di morte. In una circostanza avrebbe tentato di soffocarla premendole un cuscino sul volto.
Le violenze non si sarebbero limitate all’ambito familiare: anche l’amante sarebbe stata vittima di aggressioni e intimidazioni. Le prove raccolte, tra cui intercettazioni ambientali e telefoniche, hanno documentato un clima di paura costante all’interno della famiglia.
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