Invincible VS Recensione PS5: il picchiaduro sulla serie animata tra spettacolo e fan service
Invincible VS su PS5 convince con il suo combat system brutale ma delude altrove? Scopri la recensione completa.
Invincible VS arriva su PlayStation 5 con un obiettivo chiaro ma ambizioso: trasformare l’universo narrativo creato da Robert Kirkman in un picchiaduro competitivo capace di ritagliarsi uno spazio tra i grandi del genere. Sviluppato da Quarter Up e pubblicato da Skybound Games, il titolo nasce con un pedigree interessante grazie alla presenza di ex sviluppatori di Killer Instinct (2013), un dettaglio che inevitabilmente alza le aspettative sul sistema di combattimento.
Il richiamo alla serie animata di Amazon Prime Video è evidente fin dai primi minuti, con un’estetica fedele e il coinvolgimento di parte del cast originale nel doppiaggio, ma la vera domanda è se Invincible VS riesca ad andare oltre il semplice fan service per offrire un’esperienza ludica solida e duratura.

Trama e Narrazione
La modalità storia di Invincible VS rappresenta uno degli elementi più interessanti dell’intero pacchetto, soprattutto per chi già conosce le vicende di Mark Grayson e del suo complesso rapporto con Omni-Man. Scritta da uno degli autori della serie animata, la campagna si inserisce perfettamente nel tono maturo e spesso brutale dell’opera originale, senza edulcorare la violenza o semplificare i conflitti morali. Il racconto si sviluppa attraverso una struttura lineare, alternando sequenze narrative a combattimenti, con dialoghi ben scritti e coerenti con i personaggi, anche se non sempre riescono a evitare una certa prevedibilità nei momenti chiave.
La caratterizzazione del roster è uno dei punti di forza: Invincible incarna il classico eroe in formazione, Atom Eve porta una dimensione più riflessiva e umana, mentre Omni-Man resta una figura ambigua e magnetica, capace di dominare ogni scena. Personaggi come Thula e Conquest aggiungono un tono più oscuro e brutale, contribuendo a rendere la narrazione più varia, anche se alcuni archi narrativi risultano appena accennati e avrebbero meritato maggiore approfondimento. Nel complesso, la modalità storia funziona bene come introduzione all’universo di gioco, ma difficilmente rappresenta un motivo sufficiente per restare a lungo, soprattutto per chi cerca una narrazione profonda quanto quella della serie originale.

Gameplay e Meccaniche
Il cuore pulsante di Invincible VS è senza dubbio il suo sistema di combattimento, che si basa su scontri 3 vs 3 in pieno stile tag fighter, richiamando titoli come Marvel vs Capcom ma con una maggiore enfasi sull’impatto fisico dei colpi. Il combat system è costruito attorno a combo rapide, cancellazioni e gestione delle risorse, offrendo un buon livello di profondità per i giocatori più esperti senza risultare completamente inaccessibile ai neofiti. I controlli rispondono bene, con input precisi e una gestione delle hitbox generalmente affidabile, anche se in alcune situazioni si percepiscono leggere incongruenze nelle collisioni durante le animazioni più caotiche. L’aspetto più riuscito è la sensazione di potenza: ogni pugno, ogni presa e ogni super mossa trasmette un impatto viscerale, enfatizzato da effetti visivi e sonori che rendono gli scontri spettacolari e spesso estremamente violenti.
Le mosse finali, in particolare, sono un chiaro omaggio alla brutalità della serie, con sequenze che non si limitano a concludere il match ma diventano veri e propri momenti di spettacolo. Il sistema difensivo, basato su parate, schivate e counter, aggiunge un ulteriore livello strategico, ma richiede un buon tempismo per essere sfruttato al meglio, penalizzando chi tende a giocare in modo troppo aggressivo. Tuttavia, il bilanciamento generale non è sempre impeccabile: alcuni personaggi, soprattutto quelli appartenenti all’Impero Viltrum, risultano nettamente più efficaci in termini di danno e pressione, creando una meta che rischia di diventare prevedibile nel lungo periodo. Il loop di gioco, pur solido, può risultare ripetitivo dopo diverse ore, soprattutto in assenza di una progressione più articolata o di sistemi di personalizzazione che incentivino il grinding.

Modalità Multiplayer / Online
Come ogni picchiaduro moderno, Invincible VS punta molto sulla componente online, offrendo modalità sia casual che competitive. Il matchmaking si dimostra generalmente rapido, con tempi di attesa contenuti, mentre la qualità delle connessioni è nella media del genere: stabile nella maggior parte dei casi, ma non priva di sporadici rallentamenti o input lag nelle partite più intense. Il netcode svolge il suo lavoro senza eccellere, garantendo incontri godibili ma non sempre impeccabili dal punto di vista della reattività, un aspetto cruciale in un titolo che fa della precisione uno dei suoi pilastri. Le modalità classificate rappresentano il vero banco di prova per i giocatori più competitivi, ma il sistema di ranking appare ancora acerbo, con una progressione che non sempre riflette in modo accurato il livello di abilità.
La mancanza di opzioni avanzate come replay dettagliati o strumenti di analisi delle partite limita ulteriormente l’esperienza per chi desidera migliorare in modo sistematico. Nonostante ciò, il multiplayer resta la componente più longeva del titolo, capace di offrire sfide sempre diverse grazie alla varietà del roster, anche se avrebbe beneficiato di un supporto più robusto in termini di funzionalità e infrastruttura.

Comparto Tecnico
Dal punto di vista tecnico, Invincible VS su PS5 si presenta con uno stile visivo fortemente ispirato alla serie animata, con modelli dei personaggi fedeli e animazioni fluide che riescono a catturare l’essenza dei combattimenti supereroistici. Gli scenari, pur ben realizzati, tendono a risultare meno memorabili, con una varietà limitata e un livello di interattività ridotto.
Le prestazioni sono generalmente solide, con un frame rate stabile a 60 FPS durante gli scontri, elemento fondamentale per garantire un’esperienza competitiva adeguata, anche se si registrano occasionali cali nelle situazioni più affollate di effetti particellari. La risoluzione resta elevata e contribuisce a mantenere una buona pulizia visiva, mentre gli effetti di luce e distruzione aggiungono spettacolarità senza compromettere eccessivamente la leggibilità dell’azione. Il comparto audio si difende bene, con un doppiaggio convincente e una colonna sonora che accompagna adeguatamente i combattimenti senza risultare particolarmente memorabile. Gli effetti sonori, invece, svolgono un ruolo fondamentale nel trasmettere la violenza degli scontri, enfatizzando ogni impatto con un design sonoro efficace e coerente.

Esperienza Complessiva
Invincible VS è un titolo che riesce a divertire fin da subito grazie a un sistema di combattimento solido e a un’estetica accattivante, ma che fatica a mantenere lo stesso livello di coinvolgimento nel lungo periodo. L’esperienza complessiva è caratterizzata da momenti di grande spettacolo alternati a fasi più ripetitive, soprattutto quando si esaurisce la novità iniziale e si inizia a percepire la mancanza di contenuti più profondi o di una progressione significativa.
Il gioco riesce comunque a trasmettere la sensazione di potenza tipica dell’universo di Invincible, permettendo al giocatore di sentirsi davvero parte di scontri epici e distruttivi. Tuttavia, alcune scelte di design, come il bilanciamento non sempre equilibrato e la limitata varietà di modalità, impediscono al titolo di raggiungere l’eccellenza. È un’esperienza che si rivolge principalmente agli appassionati della serie e ai fan dei picchiaduro, ma che potrebbe non riuscire a conquistare completamente chi cerca un prodotto più completo e rifinito sotto ogni aspetto.
Conclusioni
Invincible VS rappresenta un debutto interessante per Quarter Up, capace di dimostrare una buona comprensione delle dinamiche dei picchiaduro e di offrire combattimenti spettacolari e appaganti. Tuttavia, il titolo soffre di alcune limitazioni strutturali che ne riducono l’impatto nel lungo periodo, impedendogli di competere alla pari con i migliori esponenti del genere. È un gioco che funziona, diverte e in alcuni momenti entusiasma, ma che avrebbe avuto bisogno di maggiore profondità e cura per diventare un punto di riferimento.
Voto Finale: 8/10
Pro:
- Sistema di combattimento solido e spettacolare
- Ottima resa della brutalità dell’universo Invincible
- Roster interessante e ben caratterizzato
- Buone prestazioni tecniche su PS5
Contro:
- Bilanciamento non sempre equilibrato
- Contenuti e modalità limitati
- Multiplayer migliorabile
- Longevità inferiore alle aspettative
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