Inter campione d'Italia, i voti dello scudetto numero 21 tra Chivu e i leader Lautaro e Dimarco
Cristian Chivu conquista il suo primo scudetto da allenatore grazie al successo sull’Inter contro il Parma. Decisivi Lautaro e Dimarco, protagonisti di una stagione chiusa con largo anticipo e numeri da record.
L’Inter conquista il 21° scudetto con tre giornate d’anticipo battendo il Parma a San Siro, dove i nerazzurri tornano a festeggiare un titolo davanti al proprio pubblico dopo oltre trent’anni. Bastava un punto per chiudere i conti, ne sono arrivati tre che hanno sancito il dominio della squadra lungo tutto il campionato.
Il principale artefice è Cristian Chivu, al primo anno completo in panchina e subito vincente. Il tecnico rumeno ha preso in mano un gruppo reduce da difficoltà fisiche e mentali, riuscendo a compattarlo e a rilanciarlo. Ha gestito lo spogliatoio con equilibrio, coinvolgendo veterani e giovani, e ottenendo risultati concreti sin dalle prime giornate.
In campo, i riferimenti offensivi sono stati Lautaro Martinez e Federico Dimarco. Il capitano ha guidato la squadra con personalità e gol pesanti, chiudendo la stagione con 16 reti, tra cui la doppietta decisiva contro la Roma nel momento chiave. Dimarco ha inciso con continuità sulla fascia, firmando assist e prestazioni di alto livello che lo hanno portato a stabilire nuovi record personali.
In difesa si è distinto Manuel Akanji, solido sia da centrale che da braccetto, mentre Bisseck ha rappresentato una delle sorprese più positive per fisicità e rendimento. Bastoni ha mantenuto standard elevati per gran parte della stagione, calando solo nel finale. Tra i pali, Sommer ha alternato buone prestazioni a qualche incertezza.
A centrocampo, Calhanoglu ha garantito qualità e leadership nonostante diversi stop fisici. Zielinski ha trovato spazio e continuità sorprendendo per rendimento, mentre Barella ha chiuso in crescita dopo una prima parte meno brillante. Mkhitaryan ha confermato affidabilità ed esperienza, mentre Dumfries è tornato decisivo nel finale.
Nel reparto offensivo, oltre a Lautaro, ha brillato Marcus Thuram, protagonista soprattutto nell’ultimo mese con gol pesanti che hanno spinto la squadra verso il titolo. Buon contributo anche dai giovani, con Esposito e Bonny capaci di incidere partendo dalla panchina e offrendo alternative preziose.
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