Tricase, uccide il fratello con un coltello da cucina e confessa in videochiamata

Sheikh Md Humaun ha ucciso il fratello minore a Tricase dopo una lite. Ai parenti avrebbe mostrato in videochiamata il coltello da cucina e il corpo in casa.

Tricase
Tricase, uccide il fratello con un coltello da cucina e confessa in videochiamata

Un uomo di 33 anni, Sheikh Md Humaun, cittadino bangladese, è stato arrestato dai carabinieri a Tricase, in provincia di Lecce, con l’accusa di aver ucciso il fratello minore di 28 anni al termine di una lite in casa.

Secondo quanto emerso dalle prime indagini, dopo l’aggressione il 33enne avrebbe avviato una videochiamata con alcuni familiari, confessando l’omicidio e mostrando loro la scena del delitto. Nelle immagini sarebbero comparsi anche il coltello da cucina usato come arma e il corpo del fratello riverso sul pavimento.

Il particolare della videochiamata è stato riportato anche da diversi siti di informazione del Bangladesh, che hanno fatto riferimento a precedenti dissidi tra i due fratelli. Gli accertamenti degli investigatori proseguono per ricostruire con precisione il movente e la dinamica della lite.

Il primo esame medico-legale, eseguito all’obitorio dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce dal medico legale Ermenegildo Colosimo, ha rilevato tre coltellate. Una sola ferita sarebbe risultata mortale, inferta di spalle nella zona lombare.

I carabinieri sono intervenuti poco dopo il delitto, allertati da una terza persona che avrebbe assistito all’aggressione. L’uomo è stato bloccato nella serata di ieri e portato in caserma con l’accusa di omicidio.

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