Pamela Genini testa trafugata e sospetti su Francesco Dolci ripreso vicino al cimitero

Pamela Genini e le indagini dopo la profanazione della tomba, mentre gli investigatori sospettano dell’ex Francesco Dolci per alcune immagini notturne vicino al cimitero e nuovi elementi sui suoi rapporti con la vittima.

Pamela Genini
Pamela Genini testa trafugata e sospetti su Francesco Dolci ripreso vicino al cimitero

Il caso della testa sottratta dal corpo di Pamela Genini continua a non trovare risposte. L’ex compagno della donna, Francesco Dolci, si è presentato spontaneamente in Procura a Bergamo insieme al suo legale, depositando una memoria con diversi nomi di persone che avrebbero avuto legami con la vittima.

Le indagini, coordinate dal pubblico ministero Giancarlo Mancusi, restano senza indagati per il gesto di vilipendio. Pamela Genini era stata uccisa a Milano dal compagno Gianluca Soncin, ma la vicenda della profanazione ha aperto un nuovo fronte investigativo ancora senza responsabili.

Tra gli elementi al vaglio degli inquirenti c’è anche il tema delle cassette di sicurezza intestate alla donna. Secondo alcune testimonianze ritenute attendibili, sarebbero almeno tre, distribuite tra istituti bancari di Milano e Bergamo, con un contenuto complessivo stimato tra 300 e 400 mila euro. In una di queste sarebbe stato custodito anche il certificato di garanzia di un orologio di valore, che però non è stato trovato. Pamela disponeva inoltre di un conto corrente con ulteriori somme di denaro.

Lo stesso Dolci ha dichiarato di aver sostenuto spese importanti durante la relazione durata sette anni, parlando di circa 400 mila euro. Intanto, gli investigatori stanno cercando di chiarire anche la presenza di un uomo ripreso dalle telecamere del cimitero nelle ore notturne.

Le immagini mostrano una figura ferma per alcuni minuti nei pressi del cancello, intorno alle due di notte, in un arco temporale precedente alla scoperta della profanazione. La qualità dei filmati non consente di identificare con certezza la persona, ma secondo gli inquirenti, per corporatura e modo di muoversi, la compatibilità con Dolci sarebbe tra l’80 e il 90 per cento.

L’uomo ripreso non tenta di entrare nel cimitero e si muove nella zona laterale del cancello, prima di allontanarsi verso il parcheggio. Le telecamere in quell’area offrono una visione limitata: si intravede un’auto, ma non è possibile stabilire se la persona salga a bordo. Il veicolo potrebbe essere compatibile con l’utilitaria Opel utilizzata da Dolci.

L’ex compagno della vittima ha escluso di essere la persona ripresa nei video. Anche se la sua eventuale presenza non coinciderebbe con il momento della profanazione, resta uno degli aspetti su cui si concentrano gli accertamenti degli investigatori.

Notizie correlate

Profanazione della tomba di Pamela Genini, indagini su un uomo ripreso di notte al cimitero La tomba di Pamela Genini è stata profanata a Strozza e la testa della 29enne è sparita dopo un intervento sul loculo.

Pamela Genini, un uomo ripreso di notte vicino al cimitero di Strozza è tra i sospetti per la profanazione del cadavere Pamela Genini, profanato il cadavere nel cimitero di Strozza e ora gli investigatori seguono la pista di un uomo ripreso di notte vicino alla zona della sepoltura.