Rafael Jodar vola ai quarti a Madrid e sfida Sinner dopo una crescita record nel ranking Atp
Rafael Jodar raggiunge i quarti a Madrid grazie a una serie di vittorie convincenti e sfida Sinner dopo una crescita rapida nel ranking. Il giovane spagnolo, ex calciatore, sta vivendo la stagione migliore della sua carriera.
Il pubblico di Madrid ha scoperto un nuovo protagonista. Rafael Jodar, classe 2006, si è guadagnato un posto nei quarti di finale del Masters 1000 grazie a una serie di successi contro avversari di livello. Dopo aver superato De Jong, De Minaur e Joao Fonseca, ha avuto la meglio anche su Vit Kopriva, conquistando così la possibilità di affrontare il numero uno del mondo Jannik Sinner.
Nato il 17 settembre 2006 nella capitale spagnola, Jodar è alto 191 centimetri e gioca da destro. In poco più di un anno ha compiuto un balzo notevole nella classifica Atp, passando dalla posizione 687 fino alla numero 34. Un progresso rapido che lo ha portato sotto i riflettori del circuito internazionale.
Figlio di insegnanti, ha iniziato a giocare a tennis da bambino nel cortile di casa, per poi entrare a sei anni al Club de Tenis Chamartin. Per qualche tempo ha diviso la sua passione con il calcio, giocando a centrocampo, ma a dodici anni ha scelto definitivamente il tennis. Il suo modello è sempre stato Rafael Nadal, riferimento anche nel nome.
Il primo grande risultato arriva nel 2024 con la vittoria dello US Open juniores. In seguito si trasferisce negli Stati Uniti e si iscrive all’Università della Virginia, ma nel giro di poco tempo decide di dedicarsi completamente alla carriera professionistica. Nel 2025 vince tre tornei Challenger sul cemento e partecipa alle Next Gen ATP Finals.
La stagione 2026 segna il salto definitivo. A gennaio entra per la prima volta nel tabellone principale di uno Slam agli Australian Open, dove supera il primo turno prima di arrendersi a Mensik. A marzo conquista il suo primo titolo Atp a Marrakech. Sulla terra rossa, la superficie che più esalta il suo gioco, arriva anche la semifinale a Barcellona.
I numeri raccolti nei primi mesi nel circuito maggiore confermano il valore del giovane spagnolo. Ha vinto 17 delle prime 25 partite Atp, un rendimento superiore a quello registrato in avvio di carriera da giocatori come Nadal, Alcaraz, Sinner e Djokovic. Sulla terra rossa il bilancio è ancora più netto, con 11 successi nei primi 12 incontri disputati.
Proprio Sinner ha avuto modo di osservarlo da vicino durante il torneo madrileno, prima ancora di sapere che lo avrebbe incontrato nei quarti. Il tennista italiano ha sottolineato la potenza dei suoi colpi, evidenziando la qualità del gioco espresso dal giovane rivale.
Il legame con il calcio non si è mai interrotto. Jodar è tifoso del Real Madrid e spesso celebra i punti imitando le esultanze dei giocatori dei blancos. Durante una delle sue partite a Madrid, sugli spalti era presente anche Jude Bellingham, a testimonianza dell’attenzione crescente attorno al talento spagnolo.
Notizie correlate
Sinner a Madrid per allungare nel ranking e inseguire un record storico Jannik Sinner arriva a Madrid dopo il successo a Montecarlo per consolidare il primato ATP e sfruttare l’assenza di Alcaraz.
Sinner ai quarti di Vienna: il cammino verso il primo posto nel ranking Atp