Roma licenzia Claudio Ranieri dopo 10 mesi, scelta dei Friedkin e fiducia totale in Gasperini
Claudio Ranieri lascia la Roma dopo il licenziamento deciso dalla proprietà Friedkin. La scelta arriva dopo dieci mesi di collaborazione e punta a rafforzare la guida tecnica affidata a Gian Piero Gasperini.
La Roma ha ufficializzato la fine del rapporto con Claudio Ranieri, chiudendo dopo appena dieci mesi l’esperienza del dirigente come senior advisor. La decisione è stata presa dalla proprietà Friedkin e comunicata con una nota diffusa in mattinata, dopo le indiscrezioni circolate nelle ore precedenti.
Nel comunicato il club ha ringraziato Ranieri per il lavoro svolto, ricordando il periodo complicato in cui è stato chiamato a dare il proprio contributo. La società ha sottolineato come il dirigente abbia affiancato la squadra in una fase delicata, garantendo impegno e supporto costante.
L’addio non è frutto di dimissioni, ma di una scelta precisa della dirigenza, che ha deciso di cambiare assetto e confermare pieno sostegno all’attuale guida tecnica. La linea indicata è chiara e punta sulla continuità del progetto sportivo già avviato.
La società ha ribadito la centralità del club rispetto a qualsiasi figura individuale e ha confermato la fiducia in Gian Piero Gasperini, ritenuto l’uomo giusto per portare avanti il percorso tecnico. L’obiettivo resta quello di migliorare i risultati e consolidare la crescita della squadra.
La comunicazione ufficiale è stata diffusa con il vecchio stemma della Roma, dettaglio che ha accompagnato l’annuncio di una decisione destinata a incidere sull’organizzazione interna del club.
Notizie correlate
Ranieri lascia la Roma, i Friedkin cambiano rotta e scelgono Gasperini Claudio Ranieri lascia la Roma dopo lo scontro con Gasperini deciso dai Friedkin, che cambiano assetto dirigenziale e scelgono un nuovo riferimento tecnico dopo settimane di tensioni interne.
Totti richiama Gasperini e Ranieri Serve rispetto per tifosi e unità nella Roma Francesco Totti interviene sul caso Gasperini e Ranieri scoppiato a Trigoria dopo alcune dichiarazioni sul mercato, invitando entrambi a mantenere compattezza e rispetto verso tifosi e società in una fase decisiva della stagione.