Titanic, record all'asta per i cimeli di John Jacob Astor IV tra orologio milionario e matita d'oro
John Jacob Astor IV torna al centro dell’attenzione per la vendita record dei suoi oggetti personali, salvati dopo il naufragio del Titanic. L’orologio e una matita in oro hanno superato ogni stima durante un’asta negli Stati Uniti.
Un orologio da tasca appartenuto a John Jacob Astor IV, tra gli uomini più ricchi a bordo del Titanic, è stato battuto all’asta per un milione di dollari. Il prezzo finale ha superato di oltre il doppio le previsioni iniziali, che si fermavano tra 300mila e 500mila dollari.
L’oggetto, recuperato dopo il naufragio del 1912 insieme ad altri effetti personali dell’imprenditore, è stato il pezzo più ambito di una vendita organizzata a Chicago. Si tratta di un modello Patek Philippe in oro giallo a 18 carati, venduto originariamente da Tiffany & Co. all’inizio del Novecento.
Durante la stessa asta, una matita in oro da 14 carati appartenuta allo stesso Astor è stata aggiudicata per 204.800 dollari, superando di oltre dieci volte la stima massima. Entrambi gli oggetti erano stati ritrovati tra gli effetti personali dell’uomo e conservati nel tempo dalla famiglia.
L’interesse dei collezionisti si è concentrato soprattutto sulla provenienza diretta dei cimeli, rimasti per generazioni agli eredi e accompagnati da documentazione che ne certifica l’autenticità. La vendita comprendeva complessivamente 63 lotti tra orologi e accessori.
Astor era una figura centrale dell’alta società americana di inizio Novecento, noto per i suoi investimenti immobiliari e per la costruzione dell’Astoria Hotel a New York nel 1897. All’epoca del viaggio sul Titanic, il suo patrimonio era stimato in circa 80 milioni di dollari, una cifra che oggi equivarrebbe a oltre 2 miliardi.
Il magnate si era imbarcato in Francia insieme alla seconda moglie Madeleine, molto più giovane, dopo un lungo viaggio di nozze intorno al mondo. La coppia stava rientrando negli Stati Uniti, dove la donna, incinta, desiderava partorire.
La notte tra il 14 e il 15 aprile 1912, dopo l’impatto del transatlantico con un iceberg nell’Atlantico settentrionale, Astor accompagnò la moglie verso una scialuppa di salvataggio. Nonostante le difficoltà iniziali, riuscì a farla salire a bordo e rimase sul ponte, rispettando le regole che davano priorità a donne e bambini.
The Tragic Astor Heir Who Scandalized America and Went Down With Titanic

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