Hacker ucraino entra in un vertice russo sui droni e smaschera le difficoltà produttive di Mosca

Un hacker ucraino irrompe in una riunione riservata russa sui droni sfruttando una falla nei sistemi, mostrando in diretta le difficoltà industriali di Mosca e interrompendo il vertice con minacce ai partecipanti.

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Hacker ucraino entra in un vertice russo sui droni e smaschera le difficoltà produttive di Mosca

Una riunione riservata del Ministero dell’Industria e del Commercio russo è stata violata da un hacker ucraino, che si è collegato in diretta durante un incontro dedicato alla produzione di droni militari. L’episodio è emerso il 18 aprile 2026 attraverso un video diffuso da un centro di comunicazione ucraino.

Prima dell’irruzione, i partecipanti al vertice avevano affrontato senza filtri i limiti dell’industria nazionale. Rappresentanti di aziende del settore hanno ammesso che la produzione dipende in larga parte da componenti esteri. Una funzionaria ha posto il problema dell’approvvigionamento delle materie prime, chiedendo quale quota di materiali stranieri fosse necessaria.

Le risposte sono state nette. Secondo quanto emerso, circa il 90% dei componenti elettronici utilizzati non viene prodotto in Russia. Altri interventi hanno aggiunto che il filo di rame proviene quasi interamente dalla Cina e che non esistono materiali plastici locali adeguati per questo tipo di produzione.

Nel pieno della discussione è comparso l’hacker, noto con gli pseudonimi di Yevhen Volnov o “Maggiore Chornobaev”. L’uomo ha preso la parola interrompendo il collegamento e rivolgendosi direttamente ai presenti con frasi provocatorie e minacce. Ha invitato i funzionari a guardarsi intorno, avvertendoli che i loro volti erano stati registrati.

L’intruso ha poi richiamato le difficoltà appena ammesse durante la riunione, sostenendo che senza il supporto cinese i sistemi russi non sarebbero operativi. Il tono aggressivo ha creato confusione tra i partecipanti, colti di sorpresa dall’accesso non autorizzato.

Le immagini diffuse hanno permesso di individuare il luogo dell’incontro. Attraverso il panorama visibile dalle finestre, analisi indipendenti hanno collocato la riunione negli uffici del Ministero a Mosca. Tra i presenti figuravano funzionari di alto livello, tra cui Aleksej Serdyuk, Alexander Plotnikov e Daniil Abulov.

L’hacker ha citato alcuni nomi durante il suo intervento, affermando che i partecipanti erano già sotto osservazione. Il collegamento è stato interrotto poco dopo, ma il video ha continuato a circolare, mostrando sia le criticità industriali sia la vulnerabilità dei sistemi di comunicazione utilizzati per un incontro sensibile.

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