I Cesaroni in calo di ascolti, proteste per l'orario troppo tardi della messa in onda

I Cesaroni perdono ascolti dopo la seconda puntata e i telespettatori accusano l’orario troppo tardivo di messa in onda, giudicato incompatibile con il pubblico familiare e con la durata fino a notte inoltrata.

I Cesaroni
I Cesaroni in calo di ascolti, proteste per l'orario troppo tardi della messa in onda

La seconda puntata de I Cesaroni - Il ritorno ha raccolto 2.301.000 spettatori con il 16,9% di share, segnando un netto calo rispetto all’esordio che aveva raggiunto 3.486.000 spettatori e il 22,6%. Un dato che ha acceso il dibattito tra i telespettatori, convinti che il problema non riguardi la qualità della fiction ma la sua collocazione nel palinsesto.

Sui social, dove l’hashtag legato alla serie è rimasto tra i più utilizzati per tutta la serata, il pubblico ha puntato il dito contro un inizio considerato troppo tardivo. Molti utenti lamentano una prima serata che parte intorno alle 22, rendendo difficile seguire l’intera puntata, soprattutto per famiglie con bambini o per chi deve alzarsi presto il giorno successivo.

Le critiche si concentrano sulla gestione dell’access prime time, con programmi che si prolungano fino a ridosso delle 22, ritardando l’inizio della fiction. In diversi segnalano come episodi precedenti siano partiti già in ritardo, mentre l’ultima messa in onda ha superato ulteriormente quell’orario, spostando di fatto la serie verso una fascia più vicina alla seconda serata.

A incidere sulla durata complessiva ci sono anche le frequenti pause pubblicitarie, che spingono la fine degli episodi oltre la mezzanotte. Una scelta che molti considerano poco adatta a un prodotto pensato per un pubblico ampio e trasversale.

Nonostante le critiche, la risposta degli spettatori sul contenuto resta positiva. Diversi commenti sottolineano come la seconda puntata sia stata più coinvolgente rispetto alla prima, confermando l’interesse per la storia e i personaggi. Particolare apprezzamento è stato espresso per il ricordo dedicato al personaggio di Cesare, interpretato da Antonello Fassari, scomparso lo scorso anno, con un omaggio che ha colpito il pubblico.

Il malcontento, quindi, non riguarda la fiction in sé ma le modalità con cui viene proposta. Tra i fan cresce la richiesta di un orario più accessibile, in linea con le abitudini di chi segue la serie fin dagli inizi.

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