Lecce, 17enne muore per un colpo partito da una pistola creduta scarica
Un 17enne a Lecce è morto dopo essersi sparato alla testa mentre maneggiava una pistola creduta scarica. Il colpo è partito durante un momento tra amici in casa, dove l’arma era stata trovata poco prima.
Un ragazzo di 17 anni ha perso la vita a Lecce nella serata di domenica 19 aprile, dopo essersi sparato accidentalmente alla testa con una pistola trovata all’interno dell’abitazione in cui viveva.
Il giovane, di origine bulgara, si trovava in casa insieme al fratello maggiore e a un amico. I tre avrebbero iniziato a maneggiare l’arma senza rendersi conto che fosse pronta a sparare.
Secondo i primi riscontri della Squadra Mobile, il caricatore risultava vuoto, ma nella camera di scoppio era rimasto un proiettile. Convinto che la pistola fosse scarica, il 17enne se la sarebbe puntata alla testa premendo il grilletto.
Le testimonianze raccolte dagli investigatori delineano uno scenario di gioco degenerato in tragedia. Gli accertamenti sono in corso per chiarire ogni dettaglio su come l’arma sia stata trovata e sulle modalità esatte dell’accaduto.
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