Meghan Markle denuncia il cyberbullismo durante le gravidanze e riapre le polemiche

Meghan Markle racconta gli attacchi subiti online durante le gravidanze di Archie e Lilibet e denuncia insulti continui e violenti sui social. Le sue parole riaccendono il dibattito sul cyberbullismo e dividono l’opinione pubblica.

Meghan Markle
Meghan Markle denuncia il cyberbullismo durante le gravidanze e riapre le polemiche

Meghan Markle torna a parlare pubblicamente delle critiche ricevute negli ultimi anni e si definisce «una delle persone più bullizzate al mondo». Durante la sua presenza in Australia insieme al principe Harry per una serie di impegni ufficiali, la duchessa ha ricordato gli attacchi subiti soprattutto nei momenti più delicati della sua vita privata.

Nel mirino della duchessa c’è il periodo delle gravidanze dei figli Archie e Lilibet, quando, secondo il suo racconto, la pressione online ha raggiunto livelli particolarmente pesanti. Meghan ha spiegato che l’odio ricevuto in quei mesi è stato «crudele e disumanizzante», sottolineando come i commenti sui social abbiano avuto un impatto significativo sul suo benessere.

Leggi anche: Meghan Markle criticata per i gioielli di lusso durante visita a un centro per senzatetto

Per proteggersi, Meghan Markle ha scelto di prendere le distanze dalle piattaforme digitali, riducendo drasticamente la sua presenza online. La decisione è arrivata dopo un periodo segnato da messaggi offensivi e attacchi continui, che l’hanno spinta a limitare l’esposizione pubblica sui social network.

Le dichiarazioni hanno riacceso il dibattito attorno alla figura della duchessa. Da una parte c’è chi sostiene la sua denuncia contro la tossicità digitale, dall’altra chi mette in dubbio le sue parole, accusandola di sfruttare la vicenda per attirare attenzione mediatica.