Caterina Balivo tra famiglia e lavoro, il matrimonio con Guido Maria Brera e le regole per i figli
Caterina Balivo racconta la sua vita familiare e il matrimonio, spiegando che la differenza caratteriale con il marito richiede impegno quotidiano, mentre l’educazione dei figli resta una priorità con regole precise anche sui social.
Caterina Balivo lega il suo percorso personale alle radici meridionali, dove è cresciuta in una famiglia guidata da figure femminili forti. Racconta come, fin da giovane, abbia respirato il desiderio di autonomia e riscatto che caratterizza molte donne del Sud, sottolineando però che ancora oggi tante non riescono a lavorare per mancanza di servizi e opportunità adeguate.
Nel suo lavoro televisivo, la conduttrice cerca di portare anche questi temi, insieme ai valori trasmessi dai genitori. Studio e disciplina restano centrali nell’educazione dei figli, anche se ammette di voler evitare rigidità eccessive. Per lei la scuola rappresenta una base solida su cui costruire il futuro.
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Madre di Guido Alberto, 13 anni, e Cora, 8, avuti con Guido Maria Brera, osserva con attenzione la crescita del primogenito, tra cambiamenti fisici e caratteriali. Confessa di temere il momento in cui l’infanzia lascerà spazio all’adolescenza, mentre la figlia più piccola le fa già notare le differenze generazionali con una spontaneità che la sorprende.
Grande attenzione anche all’uso della tecnologia. In casa ci sono regole precise: niente telefono a scuola e accesso ai social ancora lontano. La privacy è un valore importante, soprattutto per il figlio maggiore, molto riservato anche nei confronti dei fotografi. Per facilitare i contatti con le amiche, Balivo ha scelto una soluzione semplice come il telefono fisso.
Il rapporto con il marito si fonda su un equilibrio costruito nel tempo. Due personalità molto diverse che convivono grazie a continui aggiustamenti. «Il matrimonio è un lavoro costante», spiega, ricordando il consiglio ricevuto dalla madre: accettare l’altro per ciò che è, senza illudersi di cambiarlo. Una regola che, con il passare degli anni, sente sempre più vicina al proprio modo di vivere.