Nicole Kerr morta per 13 minuti dopo un incidente racconta l'incontro con il nonno
Nicole Kerr sopravvive a un incidente d’auto e racconta di essere rimasta morta per 13 minuti, esperienza che attribuisce a uno stato tra vita e morte e che le ha cambiato le scelte personali e professionali.
A 19 anni, Nicole Kerr rimane coinvolta in un violento incidente stradale mentre viaggia su una Corvette che si schianta contro un masso a forte velocità. I soccorritori la trovano in condizioni critiche, con il corpo gravemente compromesso, e per circa tredici minuti non mostra segni vitali.
Dopo essere stata estratta dalle lamiere, i paramedici tentano di rianimarla e la trasferiscono d’urgenza in ospedale. Durante gli interventi, il cuore si ferma nuovamente e i medici informano la famiglia che le possibilità di sopravvivenza sono minime. Poco prima della dichiarazione ufficiale di morte, però, il battito riprende.
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La donna racconta di aver vissuto in quel lasso di tempo un’esperienza fuori dal corpo, descrivendo una luce intensa che la avvolge completamente e una sensazione di pace assoluta, senza alcun dolore legato all’impatto. Un ricordo che, sostiene, è rimasto vivido negli anni.
Nel suo racconto compare anche la figura di quello che identifica come il nonno scomparso, visto come un angelo. Secondo Kerr, questa presenza le avrebbe indicato che la vita che stava conducendo non rispecchiava davvero la sua natura.
All’epoca iscritta all’Accademia aeronautica, Nicole afferma di aver intrapreso quel percorso per soddisfare le aspettative familiari. Dopo l’incidente e la lunga convalescenza, dice di aver cambiato direzione, abbandonando un ambiente che viveva con paura e tensione per seguire scelte più personali.
A distanza di oltre quarant’anni, Kerr ha deciso di rendere pubblica la sua esperienza e di raccoglierla nel libro You are deathless, sostenendo di aver trovato altre persone con vissuti simili e di aver superato il timore di essere giudicata.