Giulia Michelini a Belve tra ayahuasca, ansia e vita privata
Giulia Michelini racconta a Belve l’esperienza con l’ayahuasca e i suoi effetti legati all’ansia. L’attrice rivela episodi personali e il ruolo decisivo del figlio nato quando aveva 19 anni.
Nel ritorno in prima serata di Belve su Rai2, Giulia Michelini si presenta senza filtri davanti alle domande di Francesca Fagnani. L’attrice ripercorre momenti della sua vita alternando ironia e confessioni dirette, raccontando anche esperienze personali fuori dal comune.
Tra i passaggi più sorprendenti, Michelini parla dell’uso dell’ayahuasca, affrontato tre volte. Descrive ore di pianto e visioni intense, senza nascondere il disagio provato. Alla domanda su cosa si possa incontrare durante queste esperienze, risponde con semplicità: “I mostri”.
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Lontana dall’immagine patinata del mondo dello spettacolo, l’attrice rivendica la propria diversità. Spiega di non sentirsi parte dei circuiti mondani e di preferire una vita distante dai riflettori delle grandi passerelle, scegliendo una quotidianità più autentica.
Non manca un momento più leggero, quando ammette con spontaneità un’abitudine insolita: ruttare spesso. Racconta che succede anche in contesti lavorativi e lo collega direttamente a stati di ansia, che si manifestano in modo fisico e immediato.
Il racconto cambia tono quando si arriva alla sfera personale. Michelini torna sulla gravidanza affrontata a diciannove anni e sulla decisione presa all’ultimo momento. Parla del figlio come di un punto di svolta, spiegando che senza di lui avrebbe rischiato di perdersi.
Durante la puntata, insieme a lei, sono presenti anche Carlo Conti e Francesco Chiofalo, chiamati a rispondere alle domande incisive della conduttrice in una stagione che riporta il programma al centro della programmazione.