Allenatore muore durante la partita a San Claudio, tragedia davanti ai giovani calciatori
Giuseppe Canuti muore per un malore improvviso durante una partita giovanile a San Claudio di Corridonia. Il tecnico, 59 anni, si è accasciato a bordo campo davanti ai ragazzi subito dopo il primo tempo.
Un malore improvviso ha stroncato Giuseppe Canuti, 59 anni, mentre seguiva la partita della sua squadra giovanile. È accaduto nella serata di ieri, intorno alle 19, al campo sportivo di San Claudio di Corridonia, durante l’incontro tra gli Allievi locali e il Trodica Sport.
Al termine del primo tempo, l’allenatore si è accasciato vicino alla panchina. I presenti hanno subito allertato i soccorsi e due persone a bordo campo hanno iniziato le manovre di rianimazione, utilizzando anche il defibrillatore in attesa dell’arrivo del 118.
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I sanitari hanno proseguito i tentativi di soccorso per circa 45 minuti, senza riuscire a rianimarlo. L’uomo è morto sul posto, sotto gli occhi dei giovani calciatori e dei presenti.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno informato il pubblico ministero di turno. La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Macerata, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per eventuali accertamenti.
Canuti, originario di Morrovalle, lascia due figli, entrambi impegnati nel calcio. Lavorava come contabile e aveva affiancato alla professione la sua grande passione per lo sport, ricoprendo nel tempo anche ruoli tecnici nella società del San Claudio.
La società sportiva ha diffuso un messaggio di cordoglio, invitando la comunità a stringersi attorno alla famiglia e ricordando il tecnico come una figura molto legata al club e ai ragazzi.