BAFTA, si dimette un giurato dopo il caso della N-word alla cerimonia
Jonte Richardson si è dimesso dalla giuria BAFTA dopo l’uso della N-word durante la cerimonia, contestando la gestione del caso. La decisione arriva a due giorni dall’episodio avvenuto sul palco con Michael B. Jordan e Delroy Lindo.
La polemica scoppiata ai BAFTA non si spegne. Jonte Richardson, membro della giuria dedicata ai talenti emergenti, ha lasciato il suo incarico dopo quanto accaduto domenica sera durante la premiazione.
Nel corso della serata, mentre sul palco si trovavano Michael B. Jordan e Delroy Lindo, si è sentita pronunciare la N-word. A dirla sarebbe stato John Davidson. Il momento ha creato imbarazzo in sala e davanti al pubblico televisivo.
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Il presentatore Alan Cumming ha provato a intervenire in diretta per affrontare l’accaduto. Le sue parole, però, non hanno placato le critiche. Sui social in molti hanno chiesto chiarimenti immediati e una presa di posizione netta.
Due giorni dopo, Richardson ha annunciato le dimissioni spiegando di non voler più collaborare con un’organizzazione che, a suo dire, non ha protetto adeguatamente la dignità degli ospiti e dei professionisti neri coinvolti. Ha parlato di una gestione definita “imperdonabile”.
L’Accademia britannica ha diffuso una nota di scuse il lunedì successivo alla cerimonia, definendo l’episodio un errore grave e promettendo di trarne insegnamento. Anche Davidson ha pubblicato un proprio messaggio, ringraziando per l’annuncio fatto sul palco e per l’applauso ricevuto dal pubblico in sala.
Al momento non risultano ulteriori commenti ufficiali dopo l’uscita di Richardson dalla giuria.