Spinea, donna aggredita e morsa da un cane dopo il rimprovero sui rifiuti

A Spinea una dipendente di pizzeria è stata aggredita dopo aver rimproverato chi scaricava rifiuti in strada. Il giorno dopo due persone l’hanno picchiata davanti al locale e le hanno aizzato contro un cane.

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Spinea, donna aggredita e morsa da un cane dopo il rimprovero sui rifiuti

Una semplice osservazione si è trasformata in violenza. A Spinea, nel complesso del Condominio Venezia al Villaggio dei Fiori, una lavoratrice di una pizzeria è stata presa di mira dopo aver richiamato alcune persone che stavano abbandonando mobili e ingombranti lungo la strada.

L’episodio è iniziato venerdì sera in viale Sanremo. La donna, vedendo i rifiuti scaricati a bordo strada, ha invitato i presenti a rispettare le regole. La risposta è stata immediata: insulti e minacce. Sembrava finita lì, ma il giorno successivo la situazione è precipitata.

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Davanti al locale si sono presentati un uomo e una donna legati a chi era stato rimproverato. Dopo nuove offese, la discussione è degenerata. La vittima è stata colpita con pugni al volto e al corpo, mentre uno degli aggressori ha incitato il proprio cane, un mastino, che l’ha azzannata al braccio.

I colleghi, usciti dalla pizzeria, sono riusciti a fermare l’aggressione e a mettere in fuga i responsabili, che si sono allontanati lanciando ulteriori minacce. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. La donna è stata medicata al pronto soccorso per contusioni e ferite, senza conseguenze gravi.

Resta da accertare il legame degli aggressori con il gruppo di occupanti irregolari presenti da anni nel complesso. Intanto cresce la tensione tra chi vive e lavora nella zona, dove episodi simili non sono rari.

Il Condominio Venezia conta 154 alloggi popolari costruiti negli anni Ottanta e di proprietà del Comune di Venezia, ma situati nel territorio di Spinea. Una situazione che ha complicato la gestione degli interventi nel tempo.

Le prime occupazioni abusive risalgono al 2017. Negli anni si sono aggiunti nuovi ingressi senza titolo, spesso accompagnati da allacciamenti illegali e scontri tra gruppi. Secondo diverse segnalazioni, sarebbero vere e proprie bande a decidere chi può entrare negli appartamenti.

Negli ultimi mesi si sono registrati nuovi episodi: un alloggio occupato di recente, un incendio sospetto in un sottoscala e una rissa scoppiata durante un tentativo di ingresso forzato. In un caso, lo scorso anno, un appartamento era stato preso da nove persone.

Le forze dell’ordine si muovono in un quadro complicato. La proprietà è veneziana, mentre la sicurezza ricade su Spinea, e le norme rendono difficili gli sgomberi immediati dagli immobili pubblici. Tra i residenti cresce la paura e la sensazione di vivere senza tutele.