Roma, donna aggredita da una cornacchia al Parco delle Valli durante la passeggiata col cane
Una donna è stata colpita da una cornacchia durante una passeggiata con il cane a Roma. L’episodio è avvenuto al Parco delle Valli, dove in questo periodo i volatili difendono i piccoli durante i primi voli tra gli alberi.
Una passeggiata con il cane si è trasformata in un momento di paura per una residente di Roma, sorpresa dall’attacco improvviso di una cornacchia mentre attraversava il Parco delle Valli, nella zona tra via Conca e via Val D’Ala.
L’episodio è avvenuto martedì 19 maggio. Monica, amministratrice di condominio, era uscita con il suo cane Roger quando è stata colpita alle spalle e alla testa da un grosso uccello nero. In un primo momento aveva pensato alla caduta di un ramo, poi si è resa conto che si trattava di una cornacchia.
«Ho sentito qualcosa di pesante arrivarmi addosso vicino a un piccolo cedro», ha raccontato. L’impatto le ha provocato un forte contraccolpo al collo, simile a un colpo di frusta, senza però conseguenze gravi.
Dopo l’accaduto la donna ha condiviso la sua esperienza in un gruppo di quartiere per avvisare residenti e frequentatori dell’area verde. Il racconto ha raccolto numerosi commenti, tra chi si è detto preoccupato per la presenza delle cornacchie e chi invece ha ricordato che si tratta di animali particolarmente intelligenti e protettivi verso i propri piccoli.
Secondo Andrea Lunerti, esperto di sicurezza uomo-animale, questi comportamenti sono frequenti nel periodo in cui i giovani esemplari iniziano a lasciare il nido e a spostarsi tra i rami. Gli adulti restano nelle vicinanze e reagiscono quando percepiscono una presenza troppo vicina ai pulli.
Le cornacchie, spiega l’etologo, tendono a colpire soprattutto il viso, puntando occhi, naso e bocca. Per questo consiglia di mantenere la calma e usare eventuali oggetti a disposizione come protezione. «Una borsa, una giacca o anche un ombrello possono fare da scudo», ha spiegato.
L’esperto invita inoltre a evitare fughe improvvise, soprattutto vicino alla strada, dove il rischio di incidenti può aumentare. Attenzione anche durante lavori di giardinaggio o potature, perché i nidi vengono costruiti molto in alto e restano spesso nascosti tra gli alberi.
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