Grace di Monaco confortò Lady Diana in lacrime al suo debutto pubblico
Il debutto pubblico di Lady Diana, avvenuto nel marzo 1981 a Londra, segnò la sua prima prova sotto i riflettori. A soli 19 anni, partecipò a una serata di gala della Royal Opera House, attirando immediatamente l’attenzione dei media.
La prima vera prova sotto i riflettori per Lady Diana arrivò poche settimane dopo l’annuncio del fidanzamento con il principe Carlo. Era il 7 marzo 1981 e, a soli 19 anni, la futura principessa fece la sua comparsa alla Goldsmith’s Hall di Londra per una serata di gala a favore della Royal Opera House, attirando su di sé un’attenzione mediatica travolgente.
Scendendo dalla limousine, Diana indossava un abito da sera in taffetà nero, senza spalline e con una scollatura profonda, firmato da David ed Elizabeth Emanuel. I flash dei fotografi oscurarono quasi del tutto lo scopo benefico dell’evento: ciò che colpì il mondo fu la metamorfosi improvvisa di una ragazza fino a poco prima considerata timida e riservata, ora catapultata in una dimensione da diva.
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Dietro l’apparenza elegante, però, la tensione era altissima. Secondo il racconto contenuto nel libro Grace, Once Upon a Time di John Randy Taraborrelli, Diana non riuscì a reggere la pressione di quella serata. Durante il ricevimento a Buckingham Palace, si rifugiò nel bagno delle donne e scoppiò in lacrime, sopraffatta dall’ansia e dal peso di un futuro già segnato dall’esposizione pubblica.
A notare il suo stato fu Grace di Monaco, presente all’evento. Preoccupata, la principessa le si avvicinò e le propose di appartarsi per parlare. Fu in quel momento, mentre Grace si ritoccava il trucco, che Diana cedette completamente allo stress, lasciando emergere tutte le sue paure.
L’incontro fu carico di simbolismo: da un lato una giovane maestra d’asilo dell’aristocrazia inglese, dall’altro un’icona del cinema internazionale, vincitrice dell’Oscar nel 1954 per La ragazza di campagna. Due donne unite dalla fama, ma con un rapporto profondamente diverso con i riflettori.
Diana confidò di aver compreso, forse per la prima volta, quanto sarebbe stata dura vivere senza privacy, costantemente osservata e interrogata, non solo lei ma anche chiunque le fosse vicino. Era spaventata e cercava risposte. Grace, che aveva imparato a gestire la celebrità trasformandola in una risorsa, comprese immediatamente il suo disagio.
All’epoca cinquantenne, Grace abbracciò la diciannovenne Diana, le accarezzò il viso e cercò di rassicurarla con un sorriso. Poi, con una battuta tanto affettuosa quanto disarmante, le disse di non preoccuparsi, perché con il tempo sarebbe diventato tutto ancora più difficile.
Anni dopo, Diana avrebbe partecipato al funerale della principessa di Monaco. Il destino avrebbe poi legato tragicamente entrambe: a distanza di quindici anni, il mondo si sarebbe fermato di nuovo per la morte di Diana, anche lei vittima di un incidente stradale, in un parallelismo che continua a colpire l’opinione pubblica.