Juventus in difficoltà offensiva: David e Openda non brillano, cresce il rimpianto per Kolo Muani
La Juventus prosegue il suo cammino in campionato, con difficoltà offensive evidenti. David e Openda non hanno ancora espresso tutto il loro potenziale, mentre cresce il rimpianto per l’assenza di Kolo Muani.
Juventus ha dovuto fare i conti con un altro passo falso in campionato, complici le prestazioni sotto tono del duo offensivo formato da Jonathan David e Loïs Openda, entrambi arrivati nel mercato estivo con grandi aspettative ma finora incapaci di incidere come sperato. Il pareggio contro il Lecce ha messo in evidenza lacune evidenti nella fase realizzativa dei bianconeri e ha riacceso il dibattito sul reparto d’attacco.
Il centravanti canadese Jonathan David, tra i colpi più discussi dell’ultima sessione di mercato, è finito al centro delle critiche dopo un rigore fallito e una produzione di gol decisamente inferiore rispetto alle previsioni, con una sola rete in campionato e pochi lampi nelle competizioni internazionali.
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Anche Loïs Openda, ingaggiato con onerosi accordi economici dal Lipsia, non è riuscito a svoltare il rendimento generale dell’attacco bianconero: nonostante un gol segnato in una partita importante, le sue apparizioni non hanno ancora garantito continuità e concretezza sotto porta.
La combinazione di questi risultati sotto le aspettative ha portato tifosi e addetti ai lavori a guardare con un pizzico di rammarico al mancato ritorno di Randal Kolo Muani, attaccante francese che in passato aveva lasciato un buon segno con la maglia della Juve e alla cui mancata conferma si guarda ora con rimpianto alla luce delle difficoltà attuali in zona gol.
L’allenatore Luciano Spalletti è ora chiamato a trovare soluzioni per rivitalizzare il reparto offensive, valutando sia cambi tattici interni sia possibili interventi in rosa nella finestra di mercato di gennaio, mentre la società cerca di bilanciare ambizioni tecniche ed esigenze economiche di bilancio.