Picco influenza 2024-2025: aumento dei casi previsto entro fine dicembre
Si prevede un aumento dei casi di influenza nelle prossime settimane con una diffusione uniforme e un possibile raddoppio settimanale entro la fine di dicembre. Il picco è atteso tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025, seguendo l'andamento registrato lo scorso anno. Queste sono le previsioni dell’Istituto per l'Interscambio Scientifico (Isi Foundation), realizzate su incarico dell’Ecdc (European Centre for Disease Prevention and Control).
Secondo Isi Foundation, il carico influenzale in Italia dovrebbe mantenersi sui livelli della stagione 2023/2024, mentre in Europa è attesa una diffusione maggiore rispetto all'anno precedente. I primi dati pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) confermano una diffusione attuale contenuta dei virus influenzali e delle sindromi simil-influenzali, ma è previsto un incremento dei casi entro fine anno.

Gli esperti sottolineano che queste proiezioni dipendono da variabili come l’efficacia del vaccino, la trasmissibilità e la gravità del sottotipo influenzale predominante. Nonostante le incertezze, al momento non ci sono segnali che indichino una crescita significativa prima di Natale.
Isi Foundation elabora previsioni stagionali attraverso strumenti come RespiCompass, una piattaforma per la modellizzazione dei patogeni respiratori, e Influcast, il primo hub italiano per le previsioni epidemiologiche a breve termine. Questi strumenti, sviluppati in collaborazione internazionale, supportano il monitoraggio e la sorveglianza della salute pubblica.
Allarme in Russia per un possibile virus sconosciuto: tosse con sangue e sintomi gravi non riconducibili a influenza o Covid - In Russia, segnalazioni su un misterioso "virus X" stanno destando preoccupazione. Pazienti in diverse città presentano febbre alta, dolori muscolari e una tosse persistente, talvolta con emissione di sangue. I test per influenza A e B e per SARS-CoV-2 risultano negativi.
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