Corea del Nord testa missile balistico intercontinentale capace di colpire gli Stati Uniti
La Corea del Nord ha lanciato uno dei suoi missili balistici intercontinentali più potenti, in direzione del Mar del Giappone. Fonti militari sudcoreane riportano che il missile ha raggiunto un'altitudine di oltre 7.000 chilometri e ha volato per 86 minuti, stabilendo un nuovo record in termini di durata e altezza. Il Ministro della Difesa giapponese, Gen Nakatani, ha confermato che il missile, caduto a circa 300 chilometri da Hokkaido, avrebbe il potenziale per colpire gli Stati Uniti.
Il lancio è avvenuto alle 7:10 ora locale, poche ore dopo l'appello di Washington e Seul affinché Pyongyang ritirasse i 10.000 soldati dispiegati in Russia. Secondo l’agenzia nordcoreana KCNA, Kim Jong-un ha descritto il test come una risposta alle crescenti minacce da parte degli Stati Uniti e dei loro alleati, definendolo una “reazione militare appropriata” all'escalation di tensioni nella regione.
La Casa Bianca ha condannato fermamente il lancio, considerandolo una violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza ONU. Gli Stati Uniti, insieme agli alleati regionali, restano preoccupati per l’intenzione di Pyongyang di potenziare il proprio arsenale nucleare e rafforzare la difesa militare, alimentando tensioni in un’area già fragile.
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