Le presunte nanotecnologie nello sperma e lo studio sull’mRNA a 251 giorni

Notizia in breve

Alcuni post su Facebook sostengono che l’mRNA del vaccino anti-Covid di Pfizer sia stato rilevato nel sangue, nella placenta e nello sperma fino a 251 giorni dopo la vaccinazione. Le condivisioni presentano la notizia come prova della presenza di «nanotecnologie» nello sperma. Il testo disponibile riferisce queste affermazioni, ma non fornisce dettagli sullo studio citato né elementi per verificarne i risultati. Non indica inoltre quali campioni siano stati analizzati o con quali metodi. Le informazioni riportate, quindi, si limitano a quanto affermato nei post social.

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Diverse condivisioni Facebook riportano della presenza di mRNA del vaccino di Pfizer nel sangue, nella placenta e nello sperma fino a 251 giorni dopo la vaccinazione Covid. Si tratta di un’intervista al dottor David Nixon, un personaggio molto apprezzato nella sfera No vax, di cui avevamo già trattato in un precedente articolo. QUESTO È IMPORTANTE!GUARDA COME LA NANOTECNOLOGIA INFLUENZA LO SPERMA.Conferma della presenza di mRNA di Pfizer nel sangue, nella placenta e nello sperma fino a 251 giorni dopo – utilizzando lo stesso metodo forense che condanna gli assassini.Un nuovo e sorprendente studio, sottoposto a revisione paritaria, ha appena fornito le prove più conclusive finora, smentendo completamente l’affermazione, ripetuta più volte, che i vaccini a mRNA “rimangono nel braccio” e “si degradano entro poche ore”. 🔗 Leggi su Open.online

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