Eccellenza | il presidente respinge le accuse dopo la squalifica Bufera Olympia Thyrus Ora Corsi si difende
Il presidente dell’Olympia Thyrus è stato inibito fino al 28 febbraio 2027 e il club dovrà pagare 300 euro di ammenda. I provvedimenti, legati ad accuse di discriminazione, sono stati confermati anche in appello. Il dirigente respinge le contestazioni e si difende dopo la squalifica. La vicenda riguarda il campionato di Eccellenza e ha coinvolto la società umbra, destinataria della sanzione economica. Non sono riportati ulteriori dettagli sulle accuse né sulle ragioni della decisione d’appello.
di Augusto Austeri Sandro Corsi, presidente dell’Olympia Thyrus, respinge con forza le accuse di discriminazione che hanno portato alla sua inibizione fino al 28 febbraio 2027 e a 300 euro di ammenda per il club, provvedimenti confermati anche in sede d’appello. Si parla del dopopartita della gara interna persa contro il Bastia. "Abbiamo perso quella gara anche meritatamente – spiega Corsi (nella foto) in conferenza stampa – e dunque ero tranquillo. L’arbitro Amarildo sostiene che io abbia detto che l’art. 22 della Costituzione Italiana dice che in Italia bisogna parlare italiano. Non ho mai chiesto di nazionalità fosse e tuttora non lo so. Quando mi ha detto che non potevo parlare, ho solo ribadito, sorridendo e come faccio spesso, che l’art. 🔗 Leggi su Sport.quotidiano.net

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