Sottorganico di 30mila posti e decreti spot | così la sicurezza resta un’illusione
Dopo ogni fatto grave, la risposta indicata è un nuovo decreto, con misure urgenti, pene più severe o nuovi reati. Secondo il testo, però, questi provvedimenti non bastano a garantire la sicurezza sulle strade. Il problema viene ricondotto anche alla carenza di personale: mancherebbero 30mila posti. Chi ha gestito la sicurezza stradale, si legge, ritiene necessario intervenire oltre la sola introduzione di norme e sanzioni.
A ogni fatto grave la risposta è sempre la stessa: un decreto, misure urgenti, pene più severe, nuovi reati. Ma chi ha gestito la sicurezza sulla strada sa che serve ben altro. Con organici carenti, mezzi e strutture logistiche insufficienti, la fermezza annunciata resta sulla carta. Le responsabilità sono dell’ intera politica. Una parte, da sempre condizionata da una visione ideologica della sicurezza, ha guardato con diffidenza all’autorità dello Stato, quasi fosse una controparte. Sull’immigrazione ha consentito un’accoglienza senza adeguato governo dei flussi né una strategia d’integrazione, favorendo condizioni di marginalità e... 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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