Mark Morad il ventenne non vedente che ha inventato l' app ScribeMe Così aiuto a comprendere meglio il mondo che ci circonda

Notizia in breve

Un ventenne non vedente ha inventato ScribeMe, un’app basata sull’intelligenza artificiale pensata per aiutare le persone non vedenti e ipovedenti a comprendere meglio ciò che le circonda e a interagire con il mondo. L’app è stata ideata da Mark Morad. Le informazioni disponibili descrivono la sua funzione generale, ma non spiegano quali strumenti utilizzi né come si svolga concretamente l’interazione con gli utenti.

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Come funziona ScribeMe? ScribeMe è un’app basata sull’intelligenza artificiale, progettata per aiutare le persone non vedenti e ipovedenti a comprendere meglio il mondo che li circonda e a interagire con esso. È in grado di descrivere immagini, riconoscere testi e documenti, capire cosa sta accadendo in tempo reale tramite la fotocamera e fornire assistenza nella gestione delle informazioni visive. Offriamo anche integrazioni con prodotti come gli occhiali Meta AI, che consentono agli utenti di accedere ad alcune di queste funzioni a mani libere durante le attività quotidiane. Come è nata l’idea? Dalla mia esperienza personale di non vedente. Mi sono reso conto che c’erano moltissime situazioni quotidiane in cui dipendevo da un’altra persona, semplicemente perché non riuscivo ad accedere autonomamente alle informazioni visive. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

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© Vanityfair.it - Mark Morad, il ventenne non vedente che ha inventato l'app ScribeMe «Così aiuto a comprendere meglio il mondo che ci circonda»
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