Correggio profondamente umano a Dresda una grande mostra sul pittore emiliano
Cento opere della collezione estense partirono da Modena nell’estate del 1746, dirette a Dresda a bordo di un corteo di carrozze. La città tedesca ospita ora una grande mostra dedicata a Correggio, il pittore emiliano, con il titolo «Correggio profondamente umano». Il testo presenta l’esposizione attraverso quel viaggio, avvenuto oltre due secoli fa, e il trasferimento dei capolavori verso nord.
In un giorno d’estate del 1746, un corteo di carrozze lascia Modena in direzione nord, verso Dresda. Sono cariche di 100 capolavori della collezione estense. Il duca Francesco III ha dovuto venderle per le difficoltà economiche dovute alle guerre di successione. L’acquirente è Augusto III, Elettore di Sassonia e Re di Polonia. Ha pagato 100 mila zecchini per avere quadri di Correggio, Tiziano, Parmigianino, Velasquez, Veronese. Una perdita per il patrimonio della città emiliana, ma la pittura italiana conquista l’Europa. Una delle ultime sale della mostra è dedicata alla pittura mitologica. Correggio realizzò per i Gonzaga di Mantova una serie di dipinti sugli amori di Giove. 🔗 Leggi su Rainews.it

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