Seung aveva programmato il delitto | Capace di intendere e scegliere
La Cassazione ha confermato l’ergastolo per l’uomo che ha ucciso una dottoressa, dopo aver respinto il ricorso dei suoi difensori. Nella decisione, i giudici hanno scritto che l’imputato «aveva attentamente programmato il delitto». L’uomo, che ha confessato l’omicidio, è stato ritenuto capace di intendere e di scegliere. La pronuncia risale a luglio.
di Antonia Casini Seung "aveva attentamente programmato il delitto". A luglio la Cassazione, respingendo il ricorso dei difensori dell’uomo, aveva confermato la condanna all’ergastolo per l’omicida, reo confesso, della dottoressa Barbara Capovani. Gianluca Paul Seung, originario di Torre del Lago, l’aveva massacrata con undici colpi con una sorta di bastone mai ritrovato in soli 7 secondi, davanti al reparto che dirigeva, l’Spdc del Santa Chiara di Pisa. La professionista era morta due giorni dopo in ospedale. Dopo tre mesi, come previsto, sono state pubblicate le motivazioni degli ermellini. L’uomo, 38 anni, era stato ricoverato nella psichiatria territoriale nel 2019 e contenuto al letto (un solo giorno), proprio dalla dottoressa Capovani, per proteggere alcune giovani pazienti. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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