Accoltellò cameriere il minore in carcere Capace di intendere ma troppo immaturo
Un minore è in carcere dopo aver accoltellato un cameriere. La procura ha stabilito che il ragazzo era in grado di intendere e volere durante la rapina, ma non era pienamente consapevole delle conseguenze dell’attacco con l’arma. La difesa ha sottolineato la sua immaturità. Il giudice ha deciso di applicare la misura restrittiva, mantenendo il minore in detenzione. L’episodio è avvenuto in un locale della città.
Prato, 29 settembre 2026 – E’ capace di intendere e volere per quanto riguarda la rapina, ma non del tutto consapevole di quello che ha fatto rispetto al tentato omicidio del cameriere. E’ quanto ha stabilito il perito, Bernardo Bozza, nominato dal gip del tribunale dei minori di Firenze nei confronti del ragazzino di 15 anni (ne compirà 16 a dicembre) che nel maggio scorso accoltellò al cuore Iacopo Cerbai, 29 anni, cameriere del ristorante Casa Targi in piazza Mercatale, al culmine di una rapina finita male. L'incidente probatorio. Ieri si è tenuto l’incidente probatorio per stabilire se il quindicenne è in grado di stare in un processo. Una passaggio obbligato, come prevede la legge, visto che il ragazzo è minorenne e necessario per accertare se il giovane sia consapevole di quello che ha fatto. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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