Manuel un manifestante di Milano | Ci chiamano maranza e ci ignorano costretti a fare casino per farci sentire
Manuel, uno dei giovani fermati dopo i disordini in centro a Milano, racconta che i ragazzi vengono chiamati «maranza» e ignorati, e che per farsi ascoltare sono costretti a fare casino. Tra i temi citati dai giovani intervistati ci sono il carovita, la mancanza di lavoro, il razzismo e l’abbandono istituzionale. «Non siamo criminali», dicono, ma ragazzi soli a cui mancano opportunità per costruirsi un futuro.
Dal carovita alla mancanza di lavoro, passando per il razzismo e l'abbandono istituzionale. A Fanpage.it le voci di Manuel, Blanco e degli altri giovani fermati dopo i disordini in centro: "Non siamo criminali, ma ragazzi soli a cui mancano le opportunità per costruirsi un futuro". 🔗 Leggi su Fanpage.it
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AGGREDISCE UNA RAGAZZA SUL BUS: MARANZA PRESO A SCHIAFFI DA UN PASSEGGERO | 08/06/2026
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