Quando accettiamo un linguaggio che nasconde il dolore iniziamo a perdere la nostra umanità | l’appello di Pep Guardiola per la Palestina
«Non sono morti, sono persone assassinate. Non sono statistiche, ma vite con nomi, volti, famiglie, sogni e ricordi». Pep Guardiola apre così un video pubblicato sui social con un appello per la Palestina. Nel filmato afferma che accettare un linguaggio che nasconde il dolore significa iniziare a perdere la propria umanità.
“Non sono morti, sono persone assassinate. Non sono statistiche, sono vite con nomi, volti, famiglie, sogni e ricordi”. Comincia così il video – appello per la Palestina pubblicato sui social da Pep Guardiola. Il più influente allenatore di calcio del nuovo millennio ha infatti scelto di sposare la causa dell’ UNRWA, l’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi. Il video è stato rilanciato dal canale spagnolo dell’UNRWA, che chiede di continuare a “parlare di Palestina”. È il messaggio di fondo dell’appello di Guardiola, che dice: “Quando smettiamo di chiamare le cose con il loro nome, quando accettiamo un linguaggio che nasconde il dolore, iniziamo a perdere la nostra umanità “. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

His Fiancée Chose a Prince Over HimThe Sea Gods Son Was 30 Minutes From Regaining His Power
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