Io ragazza in motorino tra pattuglie e fumogeni speravo di essere invisibile | la Milano che credevo di conoscere non esiste più
Una ragazza racconta di aver attraversato in motorino una zona di Milano tra pattuglie e fumogeni, sperando di non essere notata. La vicenda si svolge in una domenica di ottobre dal clima uggioso: la giovane era diretta vicino al centro per festeggiare il compleanno di un’amica, che l’aveva invitata. Nel suo racconto dice di aver avuto la sensazione che la città che pensava di conoscere non esistesse più. Il testo non specifica dove si trovasse né a quale situazione fossero legati i fumogeni e le pattuglie.
È una solita domenica di ottobre. Il clima è uggioso ed è difficile uscire di casa. È il compleanno di una mia amica che mi ha invitato a festeggiare vicino al centro. Prendo il motorino e faccio la strada che faccio sempre per arrivare da Chinatown fino al Duomo. Le strade sono bloccate, ci sono pattuglie della polizia ovunque e gli elicotteri girano sopra la tua testa. Non mi era mai successo. Provo una sensazione di insicurezza tale che mi blocco per capire cosa sta succedendo. Sarà la continuazione di quello che era successo ieri? Probabilmente sì.Incrocio gli sguardi di ragazzini che avranno dai 15 ai 17 anni. Sono piccoli eppure i loro occhi sono così colmi di rabbia. 🔗 Leggi su Milano.corriere.it
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