Theory of Victory cosa c’è davvero di nuovo nella strategia Nato Parla Gilli
Al Warsaw Security Forum il comandante supremo alleato in Europa ha presentato la strategia della Nato per rispondere a un’eventuale aggressione russa. «La mia Theory of Victory è semplice», ha detto il generale, illustrando lo schema. La presentazione è stata al centro di un confronto con Gilli sul contenuto e sulle novità della strategia.
“La mia Theory of Victory è semplice”. Così il generale Alexus Grynkewich, comandante supremo alleato in Europa, ha presentato al Warsaw Security Forum lo schema con cui la Nato intende rispondere a un’eventuale aggressione russa. Lo schema prevede tre fasi: bloccare l’attacco iniziale, logorarne la spinta e infine spezzare le forze nemiche, negando a Mosca la possibilità di conquistare e mantenere territorio alleato. Ma è davvero così semplice? Quanto c’è di nuovo in questa impostazione, l’Alleanza ha le capacità per sostenerla e quale peso avrebbero l’assenza degli Stati Uniti o la tenuta politica dei 32 alleati? Per trovare una risposta a queste domande, Formiche. 🔗 Leggi su Formiche.net

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