Case popolari sfregio Pd in Emilia Romagna | prima gli immigrati Ecco il piano che asfalta italiani norme e logica politica
Il testo fornito contiene soltanto un titolo e l’inizio di un articolo: non riporta fatti verificabili né dettagli sul piano per le case popolari.
Piano case popolari? Per il Pd emiliano romagnolo è tutto da rifare: partendo dall’asfaltare se stesso. O meglio, dalla sinistra che, sbugiardano le risoluzioni di suoi precedenti amministratori in loco, annulla di fatto la legge regionale che consentiva ai Comuni di inserire punteggi premiali aggiuntivi nelle graduatorie Erp, introdotta nel 2018 sotto la presidenza di Stefano Bonaccini. Un caos al quadrato, che nell’inseguire l’utopia di parte di segno dem che elevi al quadrato provocazione e auto-delegittimazione, vede il piano del Pd emiliano asserire con nettezza – oltre che al di là di norme finora in vigore, di buon senso e buon gusto politico – il solito assioma di ritorno della narrazione rossa: prima gli immigrati. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

Notizie e thread social correlati
Case popolari, l'Emilia-Romagna cancella il requisito della residenza storica: addio alla norma «anti-immigrati»Per accedere alle case popolari in Emilia-Romagna non sarà più necessario avere una residenza storica nella regione.
Emilia-Romagna, si cambia sulle case popolari. L'assessore Paglia: «Basta discriminazioni, la residenza non conta più del bisogno»La regione Emilia-Romagna cambierà i criteri di accesso alle case popolari in risposta alle sentenze della Corte Costituzionale.
Case popolari, la Lega attacca la Regione: Via il requisito del lavoro per gli stranieriIl capogruppo Tommaso Fiazza contesta la modifica al regolamento approvata dalla Giunta de Pascale, attesa la prossima settimana in Assemblea legislativa: Rischia di penalizzare le famiglie italiane ... parmatoday.it
Case popolari, cambia l’accesso. Stop alla residenzialità storica: ora è tutto nelle mani dei ComuniLa delibera regionale recepisce le sentenze della Corte Costituzionale: italiani e stranieri trattati uguale. Protesta il centrodestra. Fiazza (Lega): Sindaci lasciati soli. Bocchi (FdI): C’è un pr ... ilrestodelcarlino.it