Case popolari l' Emilia-Romagna cancella il requisito della residenza storica | addio alla norma anti-immigrati
Per accedere alle case popolari in Emilia-Romagna non sarà più necessario avere una residenza storica nella regione. La norma è stata cancellata dalle regole per l’edilizia residenziale pubblica (Erp). Il testo disponibile non specifica da quando la modifica entrerà in vigore né quali altri requisiti resteranno necessari per presentare domanda. La disposizione eliminata riguardava dunque il requisito della residenza pregressa per l’accesso agli alloggi popolari.
La Regione cassa dalle norme sull’Erp il requisito della residenza storica per accedere alle case popolari. Un elemento, quello della residenza storica, che aveva scatenato un acceso dibattito politico in Emilia-Romagna, quando nel 2018, sotto la presidenza di Stefano Bonaccini, era stata emanata la legge regionale che consentiva ai Comuni di inserire punteggi premiali aggiuntivi nelle graduatorie Erp per chi risiedeva da più tempo nel territorio comunale. Una norma, sostenuta dai Comuni di centrodestra, che era stata definita «anti immigrati». La nuova delibera di viale Aldo Moro, portata in commissione dall’assessore alla Casa Giovanni Paglia, sostanzialmente dice che d’ora in poi solo i singoli Comuni potranno premiare l’anzianità di residenza assumendosene la responsabilità esclusiva. 🔗 Leggi su Corrieredibologna.corriere.it

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