Mafia patto tra prefetti e Regione
La Regione assegnerà due dipendenti a ciascuna prefettura del territorio per affiancare il lavoro sulle interdittive antimafia. L’accordo è stato firmato ieri a Bologna dal presidente regionale e dai nove prefetti, dopo un’intesa con il ministero dell’Interno. Le unità di personale regionale supporteranno le prefetture nelle attività legate all’emissione dei provvedimenti. La misura riguarda tutte le prefetture della regione.
La Regione destinerà due unità di personale proprio a ogni prefettura del territorio per supportare l’attività di emissione di interdittive antimafia. È il contenuto dell’accordo firmato ieri a Bologna dal presidente regionale Michele de Pascale e da tutti i 9 prefetti, dopo un’intesa con il ministero dell’Interno. "L’interdittiva è un’arma potente – commenta de Pascale – e con quest’accordo voglio essere chiaro sulla presenza della mafia nel nostro territorio. Non di infiltrazioni, non c’è un fortino dentro il quale siamo chiusi con la mafia che cerca di entrare, è purtroppo parte di questo territorio da tantissimi anni, quindi tutti gli strumenti di difesa vanno potenziati senza una lettura anacronistica di un fenomeno mafioso che riguarda le regioni del Sud Italia". 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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