Enrica Fico Antoninoni | Dopo l’ictus Michelangelo Antonioni visse ventidue anni con limiti devastanti Alla fine si preparò alla morte con grande dolcezza voleva solo stare quietamente accanto a me
Dopo l’ictus, il regista Michelangelo Antonioni visse per ventidue anni con gravi limitazioni. La moglie Enrica Fico racconta che, negli ultimi tempi, si preparò alla morte con serenità e desiderava soltanto restare accanto a lei in tranquillità. Il racconto affianca alla ricostruzione del percorso artistico del regista quella della loro relazione, descritta come un legame fatto di silenzio, intuizione e complicità.
Oltre ai retroscena di un'arte che ha cambiato per sempre il nostro modo di guardare la realtà, ne emerge anche la cronaca delicata di un legame fondato sul silenzio, sull'intuizione e su una complicità capace di superarne i confini della parola. Un viaggio raro nell'essenza del regista, visto attraverso gli occhi di chi ha condiviso con lui non solo i grandi set internazionali, ma l'alfabeto segreto dell'esistenza. In cinquant'anni di pratica della Meditazione Trascendentale, come si è trasformata la sua visione dell'esistenza? «Ho cominciato a praticare la meditazione a vent'anni, ma in realtà avevo già vissuto questa dimensione da bambina, crescendo in Liguria in riva al mare, immersa nella natura e negli animali: il silenzio e l'osservazione sono state le mie prime forme di meditazione. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

Il maestro del cinema mondiale che perse la parola — e continuò a creare con gli occhi
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Chi è Enrica Fico, la vedova di Michelangelo AntonioniEnrica Fico, vedova del regista Michelangelo Antonioni, è stata sua moglie e collaboratrice stretta.
“Mio marito Michelangelo Antonioni si è reincarnato in un leone, l’ho ritrovato in Maremma. L’ho chiamato Mihal, ha lo stesso sguardo magnetico: parliamo con gli occhi come ho fatto per 22 anni con lui dopo l’ictus”Enrica Fico ha affermato di aver riconosciuto il suo ex marito, regista con cui ha condiviso 36 anni di vita, in un leone avvistato in Maremma.